la_provincia.jpg (2536 byte) Abitudini alimentari più o meno corrette

Noi italiani abbiamo la fortuna di seguire abitudini alimentari che, se vengono mantenute, sono corrette, nel senso che preferiamo i grassi insaturi, vegetali, a quelli saturi, animali, consumiamo pasta, pesce e pane, viviamo in un territorio ricco di frutta e verdura e possiamo cibarcene con facilità. Purtroppo, le nuove generazioni stanno prendendo una "brutta piega". L'European Food Information Council fa, infatti, sapere che vanno a scuola a stomaco vuoto, senza avere consumato la colazione, il 19% dei giovani italiani, il 9% degli inglesi, il 5% dei francesi e l'1% dei tedeschi.

Questa statistica riguarda la fascia di età fra gli 8 e i 15 anni. I ragazzi italiani durante l'intervallo saltano lo spuntino o lo fanno in modo sbagliato. Nell'adolescente è il 30% la quota di grassi necessaria quotidianamente, e, sempre nell'adolescente, gli zuccheri devono essere il 60-65% dell'apporto calorico giornaliero, ed è importante che non siano zuccheri semplici (non devono essere più del 10%), ma complessi, come il pane e la pasta. I questo viaggio dentro l'alimentazione italiana e non italiana, scopriamo che a pranzo il 60% di noi mangia pasta, mentre è il 16% dei tedeschi che ne consuma, e il 15% dei francesi. A cena, italiani e francesi si comportano nello stesso modo, cioè, preferibilmente, si cibano di pasta, carne e verdure. Ma torniamo ai ragazzi. Ecco quali condizioni, le influenze che li danneggiano quando si nutrono: l'eccessivo permissivismo alimentare, la pubblicità spesso non corretta, i distributori automatici di snack dolci e salati, la mancanza di cultura alimentare e relativa alla salute nella famiglia, il disinteresse da parte della scuola nei confronti dell'alimentazione dei ragazzi. C'è un'evidente influenza del messaggio pubblicitario, non sempre onesto, sulle abitudini alimentari. Nei bar delle scuole o nelle strutture che vicino alle scuole vendono cibo, è difficile reperire spuntini e merende di un buon livello nutrizionale. I menu della mensa scolastica non sempre subiscono un controllo da parte di uno specialista, e non sempre rispondono a tutte le necessità nutrizionali dei ragazzi.

Sarebbe utile coinvolgere la famiglia mediante incontri che rafforzino il messaggio che i docenti eventualmente indirizzano in classe ai ragazzi. Come deve essere la prima colazione di un bambino, di un ragazzo? E' presto detto: latte, yogurt, pane, fette biscottate, cereali, frutta fresca, miele. Si scelga tra questi alimenti, ma si dia ai giovani il tempo per fare colazione. Vanno svegliati prima, al mattino, se si vuole che si nutrano bene. per evitare l'obesità nel ragazzo le regole sono queste: limitare i grassi animali e gli zuccheri semplici, fare attività fisica, consumare frutta e verdura. Fermo restando che una merendina ogni tanto non fa male, e hamburger, cotolette e patatine sporadicamente si possono consumare (anche se sono cibi non equilibrati), di regole le norme segnalate sopra sono semplici indicazioni anti-obesità. Alle ragazze, dopo la pubertà, bisogna fornire ferro e calcio, in ogni caso, perché il ciclo mestruale può determinare una perdita di ferro e la costruzione del tessuto osseo necessita del giusto apporto di calcio. Sapevate che l'adolescente non digerisce o comunque digerisce male la caffeina?

E che il cioccolato ha un potere calorico alto ma non provoca carie? Non è più cariogeno di altri dolci, ma può essere responsabile di attacchi di emicrania. Prima dei 18 anni un giovane non dovrebbe assumere né vino né birra. Quando si ha a che fare con bambini che hanno sempre fame, è consigliabile preparare pasti poveri di grassi e di calorie. Desidero indicare il minestrone e la pastasciutta, in quantità sufficienti per saziarli, preparati senza soffritti, con salse semplici, ma saporite. Fate trovare già pronteinsalate e verdure varie: Potrete evitare i fuoripasto. E' comunque sempre meglio variare l'alimentazione. L'apporto calorico deve essere distribuito così: colazione 15-20%, pranzo 40%, cena 30-35%, merenda e spuntino a metà mattina 10%. E' importante non saltare mai la prima colazione, va bene una merenda a metà mattina e a metà pomeriggio, è salutare bere almeno 1-1,5 litri di acqua al giorno, moderare l'assunzione di caffè o tè, personalizzare la dieta in base alle proprie esigenze. Devono stare attenti gli sportivi quando seguono le diete iperproteiche, perché questi regimi alimentari fanno formare l'acetone, cosicché si suda per eliminarlo, ma sudando si perdono anche i sali. Accade così che lo sportivo segua una dieta iperproteica, sudi tanto e ne sia contento, senza però sapere che sta sudando per eliminare l'acetone