La giusta alimentazione in gravidanza

Una donna gravida ha naturalmente esigenze nutrizionali nuove , e le stesse famose nausee o le "voglie" ne sono una testimonianza : i cambiamenti che si realizzano sono in buona parte forme di adattamento alle necessità del nascituro, e preparano la madre all'allattamento.

Aumentano il colesterolo e i trigliceridi, diminuiscono nel sangue le vitamine B 12 e B 6, l'acido folico, il glucosio, le proteine e i minerali, e queste grosse modifiche obbligano la donna gravida ad evitare scorrettezze alimentari, che sovraffaticherebbero un organismo già stressato dalla necessità di adattarsi . Non solo la madre può andare incontro a problemi fisici, ma anche il bambino, che può nascere sottopeso o ammalato a causa di errori nella nutrizione in gravidanza. Il FERRO deve essere ingerito in quantità superiori rispetto a quelle abituali, e la dose giornaliera consigliata è di 30 milligrammi: se l'apporto di ferro fosse insufficiente, la mamma potrebbe andare incontro ad un'ANEMIA da carenza di ferro, e questo si tradurrebbe in una sua maggiore esposizione ad emorragie nel corso del parto e ad infezioni. I TUORLI D'UOVO, il FEGATO, i LEGUMI e la CARNE in generale sono alimenti ricchi di ferro.

La VERDURA A FOGLIE VERDI, il FEGATO ,le FRATTAGLIE , nonché alcuni tipi di FRUTTA sono ricchi di ACIDO FOLICO, il cui bisogno in gravidanza raddoppia e arriva ai 400 milligrammi giornalieri. Le UOVA e i LATTICINI contengono VITAMINA B 12, mentre la  VITAMINA B 6 è contenuta nella FARINA INTEGRALE, nelle FRATTAGLIE, nel  TUORLO D' UOVO  e nel LATTE. Queste vitamine sono importanti in gravidanza.

E' consigliabile alla futura mamma un maggiore consumo di LATTE e LATTICINI,  perché la necessità giornaliera di CALCIO aumenta: ogni giorno 400 milligrammi in più, altrimenti il bambino, per costruire le proprie ossa, dovrà succhiarne dallo scheletro stesso della mamma, con il relativo rischio di osteoporosi. Una donna gravida può accettare un aumento di peso dai 9 ai 15 chilogrammi. Sarà meglio che eviti i fritti, i cibi piccanti e grassi, che beva al di fuori dei pasti e consumi pasti leggeri, aumentandone il numero consueto.