Alimenti che danno energia
 Molte persone desiderano rivitalizzare il proprio corpo attraverso il consumo di alimenti specifici e adatti, e in questo atteggiamento non c’è niente di scorretto. Accade tuttavia che ci si fidi un po’ troppo della pubblicità, si confonda “energetico e rivitalizzante” con “ipercalorico”, e ci si trovi vittime (più o meno consapevoli) di un vasto mercato, che vive sulla non-conoscenza e sulla confusione. Quindi, vediamo se posso chiarire le idee. Gli alimenti rivitalizzanti devono essere usati non tanto per il loro apporto in termini di nutrizione, poiché si assumono in modo non continuo e in piccolissime quantità, ma soprattutto per la loro capacità di stimolare la forza vitale organica. Il LIEVITO DI BIRRA e i PRODOTTI DELLE API (PAPPA REALE, POLLINE, MIELE) hanno un’azione preventiva e terapeutica, che è decisamente più importante del contenuto, pur alto, di oligoelementi, sali minerali, vitamine e amminoacidi essenziali. Sono veri e propri medicamenti, perciò vanno usati in modo opportuno, a dosi e con frequenze corrette. Oggi questi prodotti sono estremamente utili, più di alcuni anni fa, perché nei decenni trascorsi la qualità del cibo animale e vegetale, la qualità dell’aria, il ritmo della vita e le tipologie di lavoro consentivano una maggiore assunzione di sali minerali e vitamine, e un più ampio scambio di energia tra uomo e natura. I bambini possono beneficare più degli altri di questi alimenti – medicine, e poi gli anziani, le persone ammalate, i convalescenti, le donne durante la gravidanza e l’allattamento, gli sportivi, chi si sottopone a sforzi psichici e fisici importanti, in modo continuativo. Parliamo dell’alimento rivitalizzante per eccellenza, il miele. Il miele di ABETE combatte i microbi presenti a livello dei polmoni e delle vie respiratorie in generale, mentre il miele di ACACIA va bene per i poppanti e i bambini con le mucose infiammate. Il miele di ARANCIO e di AGRUMI ha proprietà che lo rendono efficace contro gli spasmi, per esempio muscolari, ed ha un’azione sedativa, calmante, là dove il miele di CASTAGNO è ricostituente e rimineralizzante. Il miele di TIMO è utile nella cura delle infezioni respiratorie, quello di EUCALIPTO anche, soprattutto se c’è tosse. Il miele di ROSMARINO è terapeutico nei confronti delle insufficienze della funzionalità epatica (del fegato) e nelle malattie della cistifellea. Il miele di TIGLIO cura il nervosismo e l’insonnia.