Alcuni concetti sulla nutrizione

Esistono, nell'immaginario collettivo e nella cultura comune, alcune convinzioni, una serie di pregiudizi, o di notizie false trasmesse da generazione a generazione, che in realtà non corrispondono al vero, e possono anche arrivare a procurare domani, nel momento in cui vengano seguite. Per esempio, non è vero, che il pane è più ingrassante dei crackers o dei grissini: al contrario, un etto di grissini o crackers fornisce 100 chilocalorie in più rispetto al pane, e questo è dovuto al fatto che c'è un contenuto di grassi fino a 5 volte più alto, in rapporto, appunto, al pane.

Non è corretto, ancora, pensare che la margarina apporti meno calorie del burro, perché c'è un'uguaglianza tra i due prodotti, e un uguale contenuto di grassi. L'acqua gasata non è dannosa, anzi è batteriostatica (inibisce l'azione dei batteri) e favorisce la digestione. Semmai, non è consigliabile a chi soffra a causa di malattie cardiache o di flatulenza e accumulo di gas nell'intestino. Tutti gli oli apportano la stessa quantità di chilocalorie (in pratica, un olio è "grasso" al 100%), a parte alcune qualità di oli speciali, molto raffinati. E' vero che i formaggi freschi hanno meno calorie, infatti, per esempio, un etto di ricotta fornisce solo 160 chilocalorie, mentre un etto di un formaggio stagionato ne apporta almeno 350.

E' sbagliato ritenere che il sale proveniente dal mare abbia in sé più iodio di quello estratto dalle miniere, così come non si deve sopravvalutare l'eventuale "completezza" della carne come alimento, in quanto, se è ricco di proteine, ha poco calcio e non possiede carboidrati. Le carni bianche o rosse nutrono allo stesso modo: non c'è un maggiore potere nutritivo delle seconde rispetto alle prime. Le uova sono normalmente digeribili, non sono "pesanti"; se preparate alla coque è meglio. Il "rosso" è più digeribile se è crudo, il "bianco" se è cotto. Il latte è un ottimo alimento, adatto a tutte le età. Chi accusa disturbi, dopo averlo consumato, molto spesso è una persona che ne fa un uso sporadico, eccezionale, o che non lo beve da molto 'tempo. Lo zucchero grezzo (scuro) è meno cariogeno di quello bianco raffinato, però non ha migliori qualità, dal punto di vista, per esempio, del contenuto di sali e vitamine. In quanto al bere, una buona regola è questa: è consigliabile assumere non troppi liquidi, non troppe bevande durante i pasti, e bere maggiormente tra i pasti stessi. Dunque via i pregiudizi e... buon appetito.