Cos'è un alimento naturale?

Con questa nuova rubrica si inaugura la gestione di uno spazio destinato alle risposte relative alle domande che più frequentemente mi vengono rivolte via internet. In pratica, fornirò ogni volta una risposta, riguardante un quesito posto da molte persone. Mi si chiede spesso: QUANDO UN ALIMENTO SI PUO' CONSIDERARE NATURALE? In effetti, esiste una moltitudine di prodotti che portano sulla confezione la dicitura "naturale" o "integrale". Un alimento naturale, prima di tutto, è un alimento integro, cioè si presenta come in natura, completo di tutte le parti commestibili. Sono alimenti integrali la frutta e le verdure fresche, i legumi, i cereali integrali, completi di germe e di crusca, il sale marino integrale, l'uovo, la frutta oleosa (mandorle, noci, nocciole) e altri ancora. Questi alimenti possono essere mangiati e assimilati dall'organismo con poche e semplici manipolazioni, come per esempio la cottura, o crudi. Come sottolinea Paolo Pigozzi, nel libro "Il cibo cura!", gli alimenti non naturali spesso sono poveri di vitamine, sali minerali, fibre grezze, enzimi, flora batterica, a causa delle manipolazioni che subiscono. Sono alimenti non naturali, per esempio, la farina bianca (tipo 00), i legumi in scatola, la frutta sciroppata, e tutti i cibi che sono di solito prodotti con questi ingredienti. Se aggiungiamo della crusca alla farina raffinata, non serve ad ottenere una farina integrale: infatti un prodotto naturale è un insieme, la cui azione nel nostro organismo è molto maggiore della somma delle attività di tutti i suoi elementi. E' dunque inutile, per fare un esempio tra le tante manipolazioni frequenti nell'industria alimentare e nel commercio, integrare con vitamine liposolubili gli olii di semi rettificati (deodorati, decolorati, deacidificati) per poterli etichettare come olii "dietetici vitaminizzati". Un prodotto naturale deve poi provenire da coltivazioni biologiche. L'agricoltura biologica utilizza concimi organici e preparazioni naturali, come decotti e macerati di erbe, alghe e minerali polverizzati, e non prodotti chimici e diserbanti. Anche i prodotti animali, come carne, latte e derivati, miele e uova, possono essere ottenuti con metodi biologici. Non bisogna somministrare farmaci agli animali, né forzare la crescita con gli ormoni. Molti agricoltori hanno adottato un sistema di lavoro biologico-biodinamico. Nei prodotti naturali ci sono: ricchezza e pulizia. L'unica critica che muovo ai prodotti naturali, o, meglio, a chi li vende, è che costano spesso troppo, e il loro costo non è assolutamente giustificato