Dieta e stato emotivo

Ciò che noi mangiamo può avere un'influenza sul nostro umore e sullo stato emotivo, e, allo stesso modo, la nostra condizione mentale è in grado di determinare in larga misura l'alimentazione. Molte ricerche dimostrano come tante persone scelgano i cibi per l'effetto che essi hanno sull'umore. In questo contesto, la GLICEMIA è importante, perché quando la concentrazione degli zuccheri nel sangue è bassa non è raro o strano essere di cattivo umore. Ha solide fondamenta la tesi in base alla quale i cibi ad alto contenuto di CARBOIDRATI e a basso contenuto di PROTEINE, come i dolci e il cioccolato, sono considerati capaci di migliorare l'umore, e addirittura di favorire uno stato di rilassamento inducendo il sonno: si ritiene che tutto ciò sia attribuibile al fatto che là dove si introducano poche proteine l'INSULINA secreta dal pancreas a seguito dell'ingestione dei carboidrati faccia aumentare la SEROTONINA, neurotrasmettitore ad effetto " rilassante" nei confronti del cervello. La carenza di FERRO può essere causa di una condizione di DEPRESSIONE, e l'accentuata sensibilità individuale nei confronti di alcuni cibi può incidere sullo stato d'animo: il comportamento può cambiare e orientarsi, per esempio, verso una condizione di IPERATTIVITA'. I PROBLEMI DEL SONNO, il NERVOSISMO, la DEPRESSIONE possono conoscere un miglioramento in seguito ad un aumentato consumo di FERRO, VITAMINE B6- B1-B2-C, e MAGNESIO e ZINCO, poiché gli alimenti ricchi di quanto elencato stabilizzano la glicemia. Le BANANE forniscono SEROTONINA ed è corretto considerarle l'alimento più indicato allo scopo di ottenere un umore migliore, preferibile ai dolci ; se si consumano 2 banane senza l'aggiunta d'altro la serotonina aumenta . Gli ASPARAGI rappresentano un CALMANTE ben conosciuto , come la LATTUGA e il SEDANO, e addirittura la lattuga contiene una sostanza che induce il sonno. L'AVENA, i LEGUMI , l'ORZO , la FRUTTA e la VERDURA sono alimenti ricchi di fibre e svolgono una funzione nello stabilizzare la glicemia. Quando si è stressati o convalescenti il consumare NOCI, FEGATO, VERDURE A FOGLIA, PESCE GRASSO, SELVAGGINA, CROSTACEI, PISELLI,MOLLUSCHI, GERME DI GRANO, è utile. In linea generale, là dove si osservi un peggioramento dell'umore dopo i pasti ha sicuramente senso cercare di mantenere costante la glicemia, sostituendo ai 3 grossi pasti tradizionali 5 o 6 consumazioni più leggere ; chi trova nel mangiare un modo per tenere alto il proprio umore è meglio che faccia una scelta tra i carboidrati poveri di grassi e non raffinati, per evitare che si instauri quel meccanismo tale per cui il tenersi su porta ad un aumento di peso anche rilevante; in definitiva lo stare attenti a come si modifichi l'umore in base ai tipi di alimenti che si consumano serve sicuramente.