Gli allucinogeni

Benché gli allucinogeni naturali siano stati utilizzati fin dall'antichità, l'abuso di sostanze allucinogene su larga scala ha avuto inizio negli Stati Uniti e in Europa solo negli anni 60. Oggi in America ci sono circa 110.000 persone l'anno coinvolte nell'uso regolare o saltuario di sostanze allucinogene. Le sostanze più conosciute sono la MESCALINA, l'"ACIDO" o LSD, la pillola dell'amore (MDA) e l'ECSTASY (MDMA). Gli effetti sono amfetamino - simili. Inducono cambiamenti nella modalità di percepire da parte dei sensi, le percezioni delle dimensioni e delle distanze molto spesso sono distorte, come lo è l'immagine del corpo, che può apparire separato in parti. Il senso del tempo viene perso e il tempo stesso appare contratto ed espanso. Si producono forti illusioni visive, e allucinazioni. Di solito le immagini visive portano ad individuare motivi geometrici molto colorati. Aumentano la pressione del sangue e la frequenza respiratoria, compaiono tachicardia, aumento della temperatura corporea, dilatazione delle pupille ed eccitabilità dei riflessi. Si segnalano anche sudorazione, lacrimazione, salivazione, vomito e nausea. L'abuso di sostanze allucinogene LSD-simili avviene più frequentemente tra le classi sociali medio-alte, e decisamente meno tra quelle più povere e culturalmente meno elevate. Negli ultimi anni l'uso dell'ecstasy ha avuto una grande diffusione soprattutto fra gli studenti, come sottolineano Andreoli, Fratta, Cancrini e Gessa nel volume "TOSSICODIPENDENZE" edito da Masson. Questa sostanza, negli USA, è stata sperimentata almeno una volta da una percentuale tra il 6 e il 39% degli studenti di vari colleges. E' stato valutato, in America, un mercato di almeno 100.000 dosi al mese. La modalità più frequente d'abuso è il "trip" o "viaggio". I trips sono generalmente intervallati da settimane o mesi. Col passare del tempo queste esperienze diventano meno interessanti e questo porta ad una interruzione dell'uso. La tolleranza agli effetti dei composti LSD-simili si sviluppa piuttosto velocemente e anche dopo l'uso cronico la sospensione non dà luogo a sintomi di astinenza, per cui queste sostanze non provocano dipendenza fisica; la dipendenza psicologica, quando è presente, è di modesta entità. I meccanismi attraverso i quali queste sostanze inducono gli effetti neurotossici sono in gran parte ancora da chiarire. E' probabile che l'azione tossica sul sistema nervoso sia dovuta alla formazione di derivati tossici degli allucinogeni.