Alimentazione: il riso

Con il frumento, il riso può essere considerato il più importante alimento storico, si potrebbe dire che rappresenta una delle basi fondamentali dell'alimentazione umana. Soprattutto in Oriente, è sempre stato utilizzato allo stato integrale, mentre in Occidente è i sottoposto ad un processo di raffinazione che lo impoverisce gravemente. Anzi, si può affermare ; che la raffinazione operata a carico del riso :è più pesante di ! quella che viene effettuata a danno di altri cereali, perché a questo alimento non solo viene tolto il prezioso rivestimento, il tegumento, ma esso viene addirittura spazzolato, utilizzando anche il talco e glucosio, ed è lucidato con olio di semi e vaselina (questa è la "brillatura").

Il riso , intero è molto più ricco di sali e vitamine, rispetto al riso trattato. La raffinazione riduce molto il contenuto in proteine, e questo è un danno che subiscono anche altri cereali, ma, là dove si parli di riso essendo il tasso proteico già basso, una pesante diminuzione delle proteine ha effetti disastrosi sulla salute dei consumatori. I1 contenuto nutritivo del riso bianco è, in realtà, piuttosto povero, poiché le proteine rappresentano il 6,5% e i grassi solo lo 0,3%, e, sotto questo aspetto, la situazione non migliora molto quando si paria di riso integrale, in quanto le proteine salgono solo al 7,6% e i grassi all'l,6%. L'amido e invece l'8O% nel primo caso e il 76,5% nel secondo.

Vari studi svolti nel campo della medicina naturale e della scienza dell'alimentazione hanno portato a considerare il riso come un alimento che abbassa la pressione, ma solo in chi sia già iperteso. Favorisce l'eliminazione dell'urea. C'è chi lo consiglia come astringente nelle diarree infantili, e per altri autori è: utile nelle condizioni di stress. Consumato con la composta di mele è applicabile nella cura delle fermentazioni intestinali. Nella medicina macrobiotica di Oshawa si attribuisce al riso il compito di disintossicare l'organismo: il "regime n. 7" di questa dieta prevede un'alimentazione a base di solo riso integrale. In questo alimento coloro che seguono tale tipo di filosofia - dieta - teoria vedono un cereale molto equilibrato insieme di yin e di yang. Dal punto di vista scientifico, tuttavia, il riso, in particolare se è consumato in grosse quantità, produce una reazione acida, come tutti i cereali.

Un altro difetto del riso è il fatto che contenga poca crusca, quindi poche scorie indigeribili. L'Italia è stata sempre tra i maggiori produttori dì riso, ma non è certamente facile reperirlo in forma non trattata con insetticidi e diserbanti tossici, poiché attraverso i canali che portano l'acqua, le sostanze tossiche scorrono da una risaia all'altra, inquinando anche i pochi spazi coltivati nel rispetto della salute. Il riso è il più richiesto e diffuso tra i cereali integrali, e spesso è venduto a costo alto (là dove sia appunto, integrale) rispetto al prezzo giusto secondo le leggi di mercato. Il prezzo del riso integrale non dovrebbe superare il costo medio del riso bianco. Concludendo, questo alimento è un cereale apprezzabile, ma bisogna dire che frumento, avena e grano saraceno sono cerali molto più completi e nutrienti. Il riso può essere inserito nella dieta settimanale riservandogli, per esempio 2-3 pasti nei sette giorni