L'arancia.

Le arance sono  fonti di vitamina C sicure e sono di solito consumate crude, quindi i nutrimenti non vanno persi nella cottura. Benché sia più allettante bere la spremuta, è meglio mangiare il frutto intero. Le arance prevengono e combattono le malattie. Secondo uno studio chi consuma 100 gr di arance al giorno presenta una sostanziale riduzione al rischio del cancro.La scorza e l'olio sono tanto ricchi quanto la polpa.

Il succo di arancia fresco è ricco di vitamina C, potassio e folato, ma non quanto il frutto intero. Le proprietà terapeutiche dell'arancia sono principalmente quattro. La vitamina C e i flavonoidi contenuti nel frutto sono immunistimolanti: la vitamina C è essenziale per rafforzare la resistenza alle infezioni, sia come antiossidante, sia perché permette un miglior assorbimento del ferro. Previene il cancro: come è emerso da alcuni studi chi consuma molte arance a altri agrumi è meno esposto al rischio di tumori, soprattutto quello dello stomaco. La pectina abbassa il colesterolo:  le arance sono ricche di pectina, un tipo di fibra solubile che riduce il colesterolo, in particolare l'LDL, quello "nocivo". Può rafforzare i capillari venosi: i flavonoidi e la vitamina C presenti nelle arance rafforzano le pareti cellulari, favorendo la circolazione dei capillari.