La micosi del cavo orale

 

La micosi del cavo orale è una infezione fungina (dovuta a funghi) delle mucose, spesso presente contemporaneamente ad una compromissione dello stato generale, da diabete mellito, trattamento con steroidi, trattamento antibiotico, terapia citostatica, radioterapia, grossi interventi chirurgici, intubazione prolungata, leucomia, immunodeficienza, per esempio da AIDS. In molti casi è provocata da CANDIDA ALBICANS o da ASPERGILLUS e compare prevalentemente in bambini e anziani diabetici, nei portatori di PROTESI DENTALI, nei pazienti ammalati di AIDS. Può diffondersi ad organi vicini o attraverso il sangue, provocando polmonite micotica, encefalite micotica, sepsi micotica. I SINTOMI sono: bruciori della mucosa e secchezza orale. La diagnosi si realizza ricorrendo ad una ispezione, che mette in evidenza depositi biancastri facilmente staccabili con margini arrossati, e possibile fetore, cattivo odore. Con il tampone orale si fa una coltura per miceti. Utile il test per l' HIV (AIDS) e l'esame sierologico per determinare il titolo virale dell'Herpes, come anche la glicemia e la determinazione della VES. La diagnosi differenziale si pone nei confronti del bruciore linguale, della leucoplachia (presenza di macchie bianche), dell'infezione batterica della mucosa. La terapia si basa sull'uso di AMPHOTERICINA B, 4 volte al giorno per bocca. Nei casi gravi si ricorre agli antimicotici per via parenterale, per esempio AMPHOTERICINA B in vena. Consigliabili una buona seduta di igiene orale in uno studio dentistico e un buon livello di igiene orale a casa, e toccature con glicerina borica al 10%. Va regolarizzato il quadro dei glucidi nei diabetici. Riguardo alla prognosi va detto che si tratta di un quadro clinico ostinato che tende a recidivare, a ripresentarsi (da COMPENDIO DI OTORINOLARINGOIATRIA, di W. ARNOLD e U. GANZER, edizioni C.E.L.I.)


DOTT. ALDO ZECCA