Malattie della pelle e alimentazione

I disturbi della pelle sono tra i più frequenti e tra i meno facili da curare: spesso sono una.conseguenza di allergie ad alimenti e a sostanze chimiche, e in questi casi la cura più logica è allontanare la causa. L'alimentazione ha una grossa influenza sullo stato della cute e, in rapporto ad essa, può prevenire e curare una serie di malattie. I cibi trattati non sono i più sani, non forniscono molti nutrienti e sono frequentemente ricchi di grassi, sale e zuccheri, che costituiscono spesso un vero e proprio attacco alla salute dell'organismo.

Lo zinco, la vitamina A, sotto forma di betacarotene e di retinolo, la vitamina E, hanno un effetto benefico sulla pelle. Gli alimenti che sono ricchi dei nutrienti che prevengono e curano molte malattie della pelle sono: i semi di lino e di girasole, il germe di grano, la frutta e la verdura, la carne magra, il pesce grasso, i crostacei, il fegato, le ostriche, i mitili e altri molluschi. Nei confronti della psoriasi, malattia che porta ad una desquamazione della cute dovuta a cellule che si rifanno troppo velocemente, spesso ereditaria e correlata all'artrite, il migliore medico è il sole, ma si è visto che una dieta vegetariana, con pochi grassi e poche proteine e con molte verdure e riso integrale, può determinare dei miglioramenti. I cibi da non consumare sono gli oli e i semi vegetali, le noc­ciole e le noci, mentre il pesce grasso e i semi di lino (che fanno eccezione tra i semi vegetali) sono utili, perché ricchi di acidi grassi omega-3, di cui è povera la pelle di chi soffra di psoriasi. Si consiglia una cura a base di olio di pesce ottenuto da sgombro o salmone.

Se si soffre a causa di pustole e foruncoli si può pensare ad una insufficiente difesa nei confronti delle infezioni; sono allora utili i cibi che aumentano la resistenza alle infezioni, come le alghe, i semi di girasole, i cereali integrali, lo yogurt, la verdura, la frutta, il germe di grano, il pesce grasso, il fegato di pollo, i crostacei, i molluschi, l'aglio, la cipolla, i mirtilli rossi, il ribes, il miele, il peperoncino, il tè. Si sa che l'acne ha un legame con l'attività ormonale che caratterizza l'adolescenza, e si sa anche come sia opportuno non diffondere l'infezione con le mani, schiacciando i foruncoli. Invece, forse non tutti sanno che lo iodio peggiora l'acne, per cui è meglio non consumare molluschi, crostacei e pesce, almeno per un periodo di qualche settimana, onde permettere una verifica circa eventuali miglioramenti o peggioramenti; la carne magra di manzo o di maiale è un'ottima fonte di zinco, di cui colui che soffra di acne ha bisogno in quantità superiore rispetto alla norma.

Ancora, sono consigliabili i cibi ricchi dei nutrienti principali, come i semi di girasole e di lino, le noci, la verdura, la frutta, il germe di grano, il fegato. L'eczema spesso è una conseguenza di reazioni allergiche ad al menti o a sostanze irritanti. Grano, latte uova possono essere causa di questa malattia cutanea, e i cibi in questo caso utili sono i semi di lino, il ribes, il pesce grasso il crescione, i semi di girasole; i crostacei e i molluschi sono apportatori di zinco chi soffre a causa di un eczema ha bisogno di una quantità di zinco superiore rispetto a quella delle persone non sofferenti

Quando la pelle è colpita da ferite o scottature il bere liquidi è un modo per favorirne la guarigione; la vitamina E rende più veloci i processi di cicatrizzazione e diminuisce l'infiammazione, mentre il potassio, gli acidi grassi essenziali, la vitamina C, il folato, lo zinco e le proteine sono indispensabili per la ricostruzione dei tessuti. In questo senso i cibi utili sono il fegato, il germe di grano, le ostriche molluschi, l'ananas, i peperoni rossi, verdure a foglia, il ribes nero, le noci, semi di zucca e di girasole, le patate americane.