Notizie dal mondo dell'alimentazione

Un numero sempre maggiore di persone sceglie di essere vegetariano, questo per vari motivi, che vanno dalla paura per il fenomeno della mucca pazza, all’autentico rispetto nei confronti degli animali, alle informazioni che si sono diffuse, riguardanti il rapporto tra la carne e una serie di malattie, alla consapevolezza degli effetti positivi sulla salute della frutta e della verdura, alla paura dell’afta epizootica e del mercurio. C’è chi si ciba solo di frutti e semi. La soia sostituisce la carne, sotto forma di bistecche, cotolette e hamburger. I prodotti sostitutivi della carne in Svizzera sono il 4%. Il volume della crescita di affari, in termini di prodotti per vegetariani, è salito in Svizzera ultimamente di più del 60%. Comunque, anche una persona vegetariana può mangiare male, perché un eventuale eccesso di cioccolato, per esempio, può essere, anzi, è dannoso. Oggi dirsi “vegetariano” non suscita reazioni. Oggi i giovani convincono i genitori cinquantenni o sessantenni e li fanno convertire all’essere vegetariano. Sicuramente tutti gli scandali alimentari, come quello determinato dal diffondersi della peste suina, hanno spinto molte persone verso la scelta del vegetarianismo. La tendenza tra i vegetariani è quella di incominciare ad eliminare prima la carne rossa, che ricorda il sangue. Poi si abbandona la carne suina, e in seguito si evitano polli e conigli, la carne bianca, per arrivare a non mangiare nemmeno pesci e crostacei, né a consumare derivati dal mondo animale, come il brodo di carne.

La metà del prodotto mondiale di cereali è destinato alla produzione di alimenti per gli animali: questo dato fa riflettere perché, in effetti, se, per esempio, un campo di calcio, fosse coltivato “a soia”, si produrrebbe un alimento di rilevante importanza, molto duttile. Dalle polpette al gelato, dai budini alle merendine, molti cibi e prodotti possono essere costituiti da soia. Il mercato è piccolo, ma ha un tasso di sviluppo molto alto e incomincia ad essere presidiato dalle grandi multinazionali dell'alimentazione e dei medicinali. Ci sono vegetariani che sono convinti che gli alimenti abbiano un’anima: affermano che se una persona consuma, una pizza confezionata da un pizzaiolo che abbia dei problemi, durante la notte avrà degli incubi. Per questo esistono gruppi di individui che intendono nutrirsi dopo una fase di meditazione o comunque in una condizione di armonia psichica. La medicina ufficiale sconsiglia la scelta di imporre ai bambini di essere vegetariani, e comunque molti medici consigliano di consumare carne in ogni caso per evitare deficit o patologie.

Comunque, oggi una larga percentuale di medici non considera dannoso l’essere vegetariano, a condizione che si sia adulti e che nella dieta siano compresi latte, uova, legumi, soia, ecc. Il tofu è un’alternativa proteica di origine vegetale: deriva dalla soia. Esistono macellerie nelle quali, accanto ai classici prodotti, esistono polpette a base di tofu: Non è un fenomeno diffuso, ma esiste. La stessa carne, rispetto a 10 anni fa, è presentata in modo diverso, deve essere più magra, e nelle macellerie non si mettono in mostra le teste di animali, né altre parti di animali morti. Anche i non vegetariani si sono “vegetarianizzati” e non accettano volentieri il vedere nel piatto l’occhio di un pesce, o le interiora di un animale sul banco di un macellaio. La carne stessa viene presentata, sempre più, sotto forma di un prodotto “vegetarianizzato”: è ornata con limone o prezzemolo è accompagnata da verdura, è coperta da una panatura. Si cerca di associare al rosso della carne stessa , il verde, o l’arancione, o il giallo. Esiste un business in continua crescita, attorno alle scelte dei vegetariani, ma questo fenomeno ha una sua ragione di esistere, poiché in effetti i consumatori sono stati portati, dai mezzi di informazione e dagli scandali degli ultimi anni, proprio a temere meno i vegetali, rispetto alla carne o comunque ai prodotti animali.