La prostatite

La prostatite è una infiammazione della prostata, organo ghiandolare dalla famosa forma di castagna, che è in contiguità rispetto all'apparato genitale maschile, e si trova sotto la vescica. Produce un liquido chiaro che nell'ultima parte dell'eiaculazione si miscela con lo sperma : ne deriva un probabile aumento della mobilità degli spermatozoi. La prostatite è di solito la conseguenza di una presenza batterica o virale. Enterococchi, streptococchi, stafilococchi e pneumococchi sono tra i fattori scatenanti l'infiammazione. La via di trasmissione è generalmente il sangue, ma l'infezione dell'uretra può a sua volta generare una prostatite, perché sono poi proprio le manovre curative e l'uso dei cateteri, necessari per affrontare il problema del blocco del flusso di urina, che sono spesso causa della patologia prostatica. La prostatite può essere acuta e cronica. I sintomi della prostatite acuta vanno dalla diminuzione del desiderio sessuale, all'accusare dolore nel corso del rapporto, alla febbre, alle difficoltà nell'e-mettere l'urina. Si affronta con una terapia antibiotica. Sono le persone di età superiore ai 50-55 anni che più facilmente soffrono a causa di una prostatite cronica, e non è raro che la forma cronica non sia altro se non il risultato di una insufficiente cura della forma acuta. La stitichezza, l'alcolismo o comunque l'abuso di alcol, le emorroidi, alcuni sport come l'autocross, il motocross, l'equitazione e il ciclismo, predispongono alla prostatite. I sintomi della forma cronica sono quasi sovrapponibili a quelli della prostatite acuta, ma si aggiungono i dolori diffusi, la perdita di peso, il sentirsi affaticati . In questa condizione , naturalmente si consiglia di non dedicarsi a quelle attività fisiche che possono essere dannose, di non consumare alcolici, e di alimentarsi in modo corretto. Gli antibiotici hanno un effetto non sempre buono nei confronti della forma cronica.