DOTTORE MI SPIEGHI?
DOMANDA: Come mai ho spesso il cosiddetto TAPPO DI CERUME e cosa posso fare?

RISPOSTA: Il cerume è prodotto dalle ghiandole e dai follicoli piliferi della cute del condotto uditivo. Ricopre  come un film l’epidermide e rende acido l’ambiente. La pulizia frequente dei condotti uditivi determina un cambiamento dell’ambiente fisiologico e favorisce la secchezza cutanea, con conseguente possibilità di infezione, o aumento della produzione di cerume. L’insufficiente igiene dell’orecchio e l’aumento di volume del cerume determinano la chiusura del condotto (CERUMEN OBTURANS) con diminuzione della capacità uditiva. L’entrata di acqua provoca il rigonfiamento del cerume e l’aumento di pressione sulla cute del condotto, oppure sulla membrana timpanica. Una complicazione può essere l’otite esterna. I sintomi della condizione determinata da un eccesso di cerume sono: secrezione auricolare, sensazione di pressione sorda, dolore pungente dell’orecchio, sordità, ipoacusia (riduzione dell’udito) trasmissiva  improvvisa, specialmente dopo una doccia o una immersione. I METODI DI INDAGINE prevedono il ricorso  all’OTOMICROSCOPIA, all’ESAME AUDIOMETRICO. Bisogna differenziare la condizione di cui sto trattando dalla presenza di un corpo estraneo, dall’otite esterna, da un tumore necrotico, dalla situazione di improvvisa riduzione dell’udito dovuta ad altre cause. LA TERAPIA prevede il LAVAGGIO AURICOLARE con acqua tiepida solo quando si ha la certezza dell’assenza di una perforazione della membrana timpanica. E’ consigliabile rimuovere accuratamente il cerume con la cosiddetta curette da orecchio smussa o aspirazione, sempre sotto osservazione al microscopio. Se il cerume è particolarmente duro, va sciolto con acqua ossigenata al 4% ed aspirato, oppure si instilla per alcuni giorni il prodotto CERUMENEX  gocce, quindi si aspira, o si lava il condotto (da COMPENDIO DI OTORINOLARINGOIATRIA, di W.ARNOLD e U.GANZER, Edizioni C.E.L.I.).