L'acqua di mare fa bene ai bambini ?

 

RISPOSTA: L’acqua marina esercita un grande fascino sui bambini di qualsiasi età. Purtroppo l’inquinamento ambientale ha raggiunto un numero sempre maggiore di coste. Bagnarsi in acque marine è salutare, è rilassante, aiuta il bambino ad avere fiducia in se stesso perché un bagno in mare permette di creare una “ confidenza ” con l’acqua in modo divertente, però, anche nel Mediterraneo, può comportare un certo rischio di contrarre infezioni a carico dell’occhio, delle orecchie, del naso, della gola, dell’apparato respiratorio e gastrointestinale. La Comunità Economica Europea ha imposto ai suoi stati membri norme direttive di controllo delle acque di balneazione, individuando parametri e concentrazioni minime di indicatori per consentire la balneabilità. Negli altri paesi del Mediterraneo tali norme non esistono o sono meno rigide. I bambini sono i soggetti più suscettibili all’inquinamento dell’acqua marina. I genitori dovrebbero dunque informarsi prima di partire per una spiaggia e sapere se il bagno è autorizzato o meno. Sul posto sarà opportuno (necessario) non fare il bagno in prossimità di scarichi fognari, industriali, o vicino allo sbocco di fiumi. A 2-3 anni il bambino può restare in acqua 10-15 minuti, a 4-5 anni 20-30 minuti. Chi ha qualche chilo in più può restare qualche minuto in più. Sempre e comunque, però, bisognerà far uscire il bambino dall’acqua quando compaia il primo brivido ( tentativo dell’organismo di trattenere calore ) o quando compaiano sui polpastrelli segni di macerazione della cute ( Da IN VACANZA ( E IN VIAGGIO) CON I BAMBINI, di W. PASINI).

DOTT. ALDO ZECCA