La scoliosi

La scoliosi è una deviazione sia rotatoria che laterale della colonna vertebrale. Le cause possono essere congenite o acquisite. La torsione provoca un risentimento a livello degli apparati vicini e in particolare sulla gabbia toracica, portando le costole a produrre una accentuata sporgenza posteriore che alza la scapola e determina il gibbo costale. Si parla anche di atteggiamenti scoliotici funzionali che sono sia gli atteggiamenti scoliotici veri e propri, sia le scoliosi antalgiche, cioè le posizioni che si assumono per combattere il dolore. Considerando il lato verso cui è rivolta la convessità della curva principale si parla di deviazione scoliotica destra o sinistra. In questo tipo di patologia compaiono le curve di compenso: la curva di compenso può essere unica o doppia, o se ne possono osservare addirittura tre. La scoliosi può essere cervicale, dorsale e lombare, e può localizzarsi anche a livello di sezioni di passaggio: spesso si osservano le forme cervicodorsale o dorsolombare. Le forme degli adolescenti sono deformazioni della colonna vertebrale che possono avere un evoluzione fino alla maturazione completa delle ossa: si ritiene che le cause siano muscolari, metaboliche o endocrine, cioè determinate da squilibri ormonali. Hanno ormai perso valore le teorie che attribuivano al peso dei libri, alla scrittura obliqua o ai banchi di scuola una responsabilità nel determinare le difficoltà in questione. Personalmente ritengo comunque che una squilibrio tra le capacità di sostegno e di resistenza della colonna e la richiesta di sopportare continuamente carichi pesanti non possa essere messa in discussione come realtà imputabile di una potenziale azione deformante. Io penso che un rapporto tra il grosso peso degli zaini dei nostri figli e forme di scoliosi possa esistere. E' chiaro che questo mio parere ha valore soprattutto se l'osservazione considera soggetti gracili o astenici e carichi realmente notevoli. La scogliosi può essere alla base di una ridotta efficienza funzionale dei polmoni, poiché le deformità della gabbia toracica riducono lo sviluppo polmonare, anche se l'elasticità e la capacità di distensione dei polmoni stessi restano normali. Nelle persone scoliotiche le deformità si presentano di solito gradualmente nel periodo della vita in cui l'apparato respiratorio e scheletrico si stanno sviluppando. Possono insorgere problemi cardiocircolatori. La scoliosi può essere misurata con lo scoliosimetro o fotografando il paziente su uno specchio o attraverso un vetro la cui lunghezza sia divisa in millimetri, o con altre tecniche più specialistiche. Più il soggetto è giovane più grave è la prognosi, perché durante tutto l'accrescimento il problema evolve. Naturalmente nelle scoliosi da processi infiammatori e traumatici è necessario trattare le cause. La metà delle forme congenite tende a non aggravarsi o peggiora poco: in questi casi l'attività sportiva e la ginnastica medica sono utili. Si ricorre agli interventi chirurgici la dove si osservi un peggioramento nonostante le cure ortopediche. Apparecchi gessati, busti o corsetti ortopedici mirano a contenere o a correggere o correggere le deformazioni della colonna. Sono da menzionare i corsetti ortopedici di Milwaukee o tipo Boston. Esiste anche la tecnica dell'elettrostimolazione paravertebrale di superficie, che si realizza stimolando ciclicamente le masse muscolari paravertebrali con elettrodi di superficie.