Sole e bambini

 

Il sole rappresenta un elemento essenziale per la vita sul nostro pianeta e sicuramente è benefico per la salute dell’organismo. Al di là del beneficio estetico che può offrire, l’esposizione alla luce solare è indispensabile per una normale crescita del bambino. Il sole favorisce infatti la produzione di vitamina D, che ha la proprietà di fissare il CALCIO nelle ossa in formazione e prevenire il rachitismo, inoltre ha un’azione detergente e regolatrice del sebo sulla pelle, e per questo può essere utile nella cura di malattie dermatologiche come la PSORIASI o l’ECZEMA ATOPICO. Il sole stimola il METABOLISMO, cioè tutto il complesso di sintesi e demolizioni biochimiche che avvengono nell’organismo. La luce solare ha inoltre un effetto benefico sull’umore ed alcuni ricercatori ritengono che possa rafforzare il sistema immunitario rendendo l’organismo più resistente alle infezioni. Il sole provoca nella pelle meccanismi di difesa che sono essenzialmente di tre tipi: 1) vasodilatazione cutanea; aumenta cioè il calibro dei vasi sanguigni; la cute riceve una quantità maggiore di sangue e diventa più calda; 2) sotto lo stimolo del sole i melanociti, cellule specializzate dell’ epidermide, producono maggiori quantità di melanina, barriera biologica che protegge l’epidermide e il derma, pigmento responsabile dell’abbronzatura; 3) sotto lo stimolo del sole lo strato corneo dell’epidermide si ispessisce per fornire maggiore protezione agli strati sottostanti. Nei bambini, specie se piccoli, tali meccanismi di difesa sono inadeguati ed insufficienti. Gli effetti immediati sono le “ scottature ” che possono andare da eritema solare all’ustione, e i fenomeni allergici come l’orticaria. Conseguenza estrema di una esposizione costante ed eccessiva al sole può essere la modifica strutturale del DNA delle cellule dell’epidermide, con una possibile degenerazione tumorale. ( Da: INVACANZA ( E IN VIAGGIO ) CON I BAMBINI, di W. PASINI ).

DOTT. ALDO ZECCA