Come comportarsi per praticare un iniezione intramuscolare

Esistono alcune regole importanti e semplici da seguire che permettono di operare con successo là dove sia necessario fare una normale iniezione intramuscolare. Bisogna, prima di tutto, fare in modo che il medicinale da iniettare sia mantenuto in condizioni di assoluta sterilità, e per essere certi di questo si devono lavare molto bene le mani, meglio se con un prodotto disinfettante, se è possibile si devono calzare i guanti e, soprattutto, si deve evitare di toccare l'ago. La fiala va aperta proteggendo le mani con un fazzoletto , poi si aspira il farmaco .

Prima di eseguire questa operazione si percuote leggermente la porzione più stretta della fiala per fare in modo che non vi restino dentro, inutilizzate, piccole quantità di liquido. La medicina può essere costituita da due flaconi o fiale, una contenente un liquido e l'altra una polvere: in questo caso si aspira con la siringa il liquido e lo si introduce poi nella fiala che ha al proprio interno la polvere, per poi aspirare nuovamente il tutto nella siringa, dopo avere promosso l'unione delle due parti attraverso uno scuotimento. Tenendo la siringa con l'ago verso l'alto, va espulsa tutta l'aria che è all'interno della siringa stessa, premendo lo stantuffo in maniera tale da spingere verso l'alto il liquido stesso: l'operazione sarà conclusa quando dall'ago uscirà una goccia di liquido. A questo punto si può praticare l'iniezione, a livello dell'area superiore e laterale del gluteo.

Bisogna dire alla persona alla quale praticheremo l'iniezione di rilassarsi e soprattutto rilassare la zona interessata, poi va eseguita la disinfezione. Nell'inserire l'ago si deve mantenere una direzione perpendicolare alla cute e si deve agire con rapidità ; l'ago stesso può essere spinto in profondità fino ad un inserimento totale negli adulti che abbiano una conformazione corporea normale, mentre negli individui magri e nei bambini non si spinge l'ago fino in fondo. Non appena l'ago sia stato introdotto, va eseguita una breve aspirazione , perché se a questo punto si osserva la presenza di sangue nella siringa l'ago va estratto e posto in un punto diverso.

L'iniezione deve essere effettuata lentamente, mentre l'ago va estratto rapidamente : tutto ciò per procurare meno dolore. In seguito si massaggia per 20 secondi la zona e si tiene un batuffolo di cotone premuto sul foro, allo scopo di arrestare la piccola uscita di sangue. Inutile aggiungere che ,al termine dell'operazione, l'ago va protetto con l'apposito cappuccio e tutti il materiale utilizzato va eliminato ; ormai il monouso è diffuso , fortunatamente, ad ogni livello.  Le iniezioni sottocutanee si effettuano con la stessa tecnica, e cambiano solo le modalità di inserimento dell'ago , che  viene spinto alla base di una piega di cute tenuta tra indice e pollice. Realizzato l'inserimento, la pelle va rilasciata e il medicinale va iniettato con lentezza. Quando il farmaco è sconosciuto, e soprattutto se si tratta di un antinfiammatorio o di un antibiotico, è consigliabile che l'iniezione venga praticata da personale medico o paramedico.