Emergenza diabete

I Paesi più industrializzati, o comunque quelli che stanno conoscendo un maggiore sviluppo, dovranno affrontare nei prossimi anni un forte aumento dei numero di malati di diabete. Attualmente, questo numero è di 8,4 milioni nel mondo, ma fra 30 anni potrà arrivare a 230 milioni circa, e il 75% dei casi interesserà i Paesi ricchi e quelli dove l'industria sta sviluppandosi. Si può parlare di un'emergenza, sia dal punto di vista sanitario che economico. Nazioni come la Cina e l'India dovranno affrontare il raddoppio, come minimo, dei casi di diabete.

Questa malattia è definibile come un'insufficienza, acquisita o ereditaria, dei meccanismi che scindono gli zuccheri, meccanismi la cui efficienza è essenziale per l'utilizzo degli zuccheri stessi da parte dei tessuti. Il pancreas produce l'insulina, un ormone che metabolizza, che digerisce gli zuccheri, e nel diabete di tipo 1 la produzione, di insulina smette di sussistere rapidamente già in età infantile, mentre nel diabete dì tipo 2 diminuisce poco a poco o resta presente in, quantità significativa, ma non è sfruttato nei processi metabolici. Le conseguenze possono essere gravi. Un diabetico può dovete affrontare condizioni di debolezza improvvisa e pesanti per uno stato di carenza di zuccheri: questo contesto può sfociare nel coma ipoglicemico.

Se gli zuccheri sono presenti in grande quantità e si trovano nel, sangue non utilizzati, non scissi. la conseguenza può essere una malattia dei vasi sanguigni, dei piedi e degli occhi, nonché una malattia, renale Nel diabetico il rischio di dovere affrontare problemi a carico dei del cuore e delle coronarie è più alto rispetto alla media.