la_provincia.jpg (2536 byte) Epilessia

L’epilessia è una malattia che si manifesta con attacchi nel corso dei quali c’è una perdita momentanea della memoria o della coscienza. Considerando le varie statistiche mondiali si può affermare che l’1% della popolazione soffre di epilessia, malattia che insorge spesso nell’infanzia o nella pubertà e che interessa ambedue i sessi. Per quanto riguarda un gran numero di pazienti le cause sono sconosciute; può essere di origine ereditaria, può essere la conseguenza di un trauma da parto, può essere causata da un tumore al cervello o da incidenti o da infezioni. Gli attacchi possono essere brevi o prolungati e si manifestano con convulsioni, perdita della coscienza, salivazione, morsicamento della lingua, a volte perdita del controllo dell’emissione di feci e urina. L’epilessia è una malattia curabile. Nella maggioranza dei casi si possono farmacologicamente controllare molto bene gli attacchi. Un epilettico può vivere e lavorare normalmente, anche se, comunque,  è opportuno che non sia occupato in attività che possono essere pericolose in caso di attacco. Un paziente in preda alle convulsioni deve essere protetto dai traumi: fondamentalmente è questo che bisogna fare. Cercare in tutti i modi di infilargli un oggetto tra i denti non è consigliabile. Un epilettico dovrebbe evitare le bevande alcoliche, di nuotare da solo, dovrebbe evitare gli stress e le emozioni negative, nonché il guidare l’automobile se non ha la sicurezza di essere sotto un controllo completo dal punto di vista farmacologico.