la_provincia.jpg (2536 byte) L'eredità dei caratteri acquisiti

Esistono concetti riguardanti la genetica e l’eredità biologica che sono noti, e altri che non lo sono, così come spesso esistono anche idee sbagliate. Comincio a dire che gli organismi vengono modificati dall’ambiente: per esempio, l’uso prolungato e l’esercizio di un organo, diciamo un muscolo, o di una capacità, come l’abilità nell’eseguire un certo lavoro, generalmente rafforzano e sviluppano l’organo e la facoltà. Il disuso o la mancanza di esercizio indeboliscono e riducono organi e capacità. Poi: i figli tendono a somigliare ai genitori. Mettendo in relazione questi concetti si arriva a concludere che i cambiamenti indotti nei genitori dall’ambiente, quindi i cosiddetti “ caratteri acquisiti ”, sono trasmessi ai discendenti anche se manca lo stimolo ambientale. Questa si può definire: ipotesi che i caratteri acquisiti possano venire ereditati.

In realtà, i caratteri acquisiti non possono essere ereditati. In questo senso, sono stati interessati gli esperimenti di Augusto Weismann (1834-1914), che consistevano nel tagliare la coda ai topi per più generazioni: egli dimostrò che la progenie, dunque figli, nipoti, pronipoti dei topi con la coda tagliata, possedeva code di lunghezza normale. Ai nostri occhi, oggi, questi esperimenti appaiono rozzi, ma a quei tempi rappresentarono un passo importante. La continuità della vita dipende  dal fatto che venga trasmessa sostanza vivente dai genitori ai figli. In tutte le forme superiori ai virus la sostanza vivente è organizzata in cellule. Secondo la TEORIA CELLULARE, tutti gli organismi si compongono di una o più cellule, che hanno origine solo da cellule preesistenti. Il corpo umano ha inizio da una singola cellula e, al momento della nascita, esso è costituito da 200 miliardi e più di cellule. Fra i diversi costituenti della cellula, quello che presenta le caratteristiche più costanti è il nucleo, e le strutture di maggiore interesse per la genetica sono i cromosomi, che contengono il DNA e l’RNA. Nella maggior parte degli organismi che si riproducono sessualmente i cromosomi appaiono regolarmente in coppie, nelle quali un cromosoma proviene dalla madre, l’altro dal padre. Nell’uomo i cromosomi sono 46, quindi il cosiddetto CORREDO CROMOSOMICO dell’uomo prevede 46 cromosomi, ma, in natura, si va dai 6 della zanzara ai 254 del gambero. I materiali ereditari sono portati dai nuclei e dai cromosomi. Questi ultimi sono infatti, il veicolo attraverso il quale le caratteristiche dei genitori sono trasmesse ai figli. Ma ciò che è “ acquisito ” da un individuo nel corso della vita non è trasmissibile, non è ereditabile.