Gigantismo, acromegalia e nanismo

L’eccessiva produzione di ormone della crescita (GH) da parte del lobo anteriore dell’ipofisi provoca alterazione dello scheletro, che nel bambino – in cui esso non è ancora completamente sviluppato – si traduce in accrescimento delle ossa (gigantismo), mentre nell’adulto provoca l’acromegalia. Le mani e i piedi sono allungati e ingrossati; per deviazione della colonna  vertebrale il ventre è prominente e  il dorso incavato (aspetto a pulcinella). La sintomatologia può essere aggravata da disturbi visivi e dello sviluppo sessuale. L’acromegalia è un’alterazione dello scheletro dell’adulto dovuta ad eccessiva produzione di ormone dello sviluppo (GH) da parte del lobo anteriore dell’ipofisi. Nel bambino tale iperproduzione di GH è causa di gigantismo.  Il nanismo è un grave difetto di sviluppo del bambino, dovuto a malattie dell’ipofisi o a rachitismo. Nanismo ipofisario – può essere dovuto ad insufficiente produzione di ormone dello sviluppo (GH) da parte del lobo anteriore dell’ipofisi, o a difettosa reattività dei tessuti alla sua azione. L’accrescimento del bambino è estremamente lento (meno di 4 cm all’anno), e l’”età cronologica” dell’osso è almeno di due anni inferiore al normale. Lo sviluppo puberale può non avvenire o non completarsi. Lo sviluppo mentale è di solito normale, e, una volta divenuti adulti, questi nani appaiono come delle persone in miniatura, perfettamente proporzionati (il che li distingue dai nani rachitici).

(Da: DIZIONARIO DEI TERMINI MEDICI PIU’ COMUNI,

di L. STERPELLONE).