Il naso e i seni paranasali

II naso è costituito da due cavità che sono separate da un setto di cartilagine, è, con la cavità orale, la via di passaggio per l'aria e svolge le funzioni di un condizionatore, perché riscalda, depura, e umidifica l'aria che viene inspirata. È l'organo dell'olfatto. I peli che si trovano all'interno del naso fanno in modo che la polvere non arrivi alla gola. Il muco che li avvolge blocca, fissa la polvere e i batteri, svolgendo una funzione protettiva dalle infezioni nei confronti delle vie respiratorie. I seni paranasali sono cavità ricoperte da mucosa e contengono aria.

Si trovano internamente rispetto alle ossa della parte facciale del cranio e comunicano con le cavità nasali grazie a piccole aperture. Alleggeriscono il peso della scatola cranica, danno un contributo nel fare risuonare la voce, umidificano, riscaldano e purificano l'aria inspirata. La rinoscopia è una tecnica che permette di esaminare la cavità nasale.

La diafanoscopia permette di osservare i seni paranasali, valutando la loro trasparenza alla luce. Viene inserita una fonte luminosa nella bocca del paziente, e la luce si espande, si diffonde a tutto il viso, illuminando anche i seni para-nasali, che, normalmente pieni di aria, si presentano trasparenti. Laddove, invece, siano occupati da formazioni patologiche o da secrezioni abbondanti, viene meno la loro tra­sparenza e subiscono cambiamenti di vario livello.