la_provincia.jpg (2536 byte) L'impotenza nel diabete

Il sintomo impotenza viene ricollegato al diabete già dal 1700, ma solo negli ultimi 20 anni sono state condotte ricerche al fine di individuarne i meccanismi responsabili. Le alterazioni della funzione sessuale nei pazienti  diabetici devono essere considerate come una complicanza cronica della malattia. La più lunga sopravvivenza dei malati diabetici e le migliori condizioni generali di vita hanno permesso una migliore conoscenza del problema con una aspettativa e con richieste del paziente aumentate.  In questa patologia possono presentarsi attenuazione o mancanza del desiderio sessuale (libido), impotenza erettile, eiaculazione precoce, eiaculazione ridotta o assente, eiaculazione retrograda. La causa dell’alterazione della libido va ricercata nel cattivo controllo metabolico e si estrinseca con un ridotto desiderio sessuale; ciò può essere solo considerato come un aspetto particolare da inserire nel quadro più generico di astenia che il paziente diabetico presenta nelle fasi di scompenso. Infatti tale disturbo è spesso temporaneo e regredisce completamente con il ripristino dei normali valori glicemici. La  riduzione del desiderio sessuale può essere a volte anche uno dei sintomi di depressione endogena, cioè quella forma di depressione legata all’esordio della malattia. L’impotenza erettile rappresenta la complicanza più frequente della malattia diabetica, infatti colpisce circa il 40% dei pazienti di sesso maschile. A volte l’esordio è molto rapido e avviene al momento della diagnosi, o in concomitanza di una fase di scompenso metabolico; in quest’ultimo caso può regredire altrettanto rapidamente se viene ripristinato il controllo metabolico. Più frequentemente però l’impotenza insorge nel corso degli anni gradatamente. La prevalenza dell’impotenza è del 17% nei diabetici con età inferiore a 40 anni e del 42% in quelli compresi tra 40 e 60 anni; mentre è identica sia nei diabetici insulino-dipendenti che in quelli non insulino-dipendenti. Le cause dell’impotenza possono essere di natura organica (vascolare e/o neurogena) e/o di natura psicogena: per quest’ultima però a tutt’oggi non vi sono dimostrazioni che l’impotenza sia più frequente nei diabetici rispetto ai soggetti normali. Il quadro clinico dell’impotenza diabetica di origine organica è caratterizzato da: progressiva scomparsa delle erezioni notturne spontanee, presenza di frequenti infezioni delle vie genito-urinarie, associazione con altri sintomi della malattia diabetica, compresi quelli che indicano una neuropatia diabetica: formicolii alle estremità, sudorazioni, stitichezza o diarrea. In circa l’80% dei diabetici con impotenza si riscontrano segni di neuropatia. Per avere un’erezione è necessaria la perfetta funzionalità del sistema nervoso e del sistema vascolare, che nel, soggetto diabetico sono colpiti, dopo lunga durata della malattia, dalla neuropatia (alterazione delle fibre nervose periferiche e automatiche), dalla macroangiopatia (alterazione dei grossi vasi) e dalla microangiopatia (alterazione dei piccoli vasi)

(Da: VIRILITA E IMPOTENZA, di GIANCARLO DE MATTIA).