Influenza e prevenzione

Si chiama Zanamivir il farmaco che viene indicato come l'arma pi¨ attuale per opporsi al virus dell'influenza: il 65% circa delle persone trattate non ha contratto l'infezione influenzale grazie allo Zanamivir, assunto con uno spray orale. Di questa medicina si pu˛ dire che le proprietÓ curative nei confronti della sindrome influenzale erano giÓ note, e semmai la novitÓ Ŕ nell'averne individuato il potere preventivo.

Un grosso studio condotto recentemente negli Stati Uniti ha anche mostrato come il farmaco sia ben tollerato e come, lÓ dove sia utilizzato a scopo preventivo, esprima lÓ massima efficacia nei confronti delle forme pi¨ gravi. Lo Zanamivir ostacola il virus nella sua replicazione, ponendo un blocco nei confronti dell'enzima necessario per la riproduzione del virus stesso; inoltre, non solo impedisce che la singola persona contragga l'infezione, o che si ammali in modo pi¨ grave, ma riduce la diffusione tra pi¨ persone.

Questo antivirale Ŕ attivo sia contro il virus A che contro il virus B dell'influenza. Il vaccino, dal canto suo, Ŕ sicuramente fondamentale per lottare contro l'influenza (patologia forse sottovalutata, ma causa di un grande numero di casi di malattia e morte, nel mondo) ma non Ŕ sempre valido e gli effetti benefici variano nel tempo, e a seconda degli individui cui venga somministrato. Diventa poi poco efficace nei confronti delle persone pi¨ a rischio. Per questo, assumono importanza gli antivirali, concepiti come un mezzo per dare completezza alla profilassi basata sui vaccini. L'antivirale pu˛, in altre parole, essere assunto oltre al vaccino, e questa pu˛ essere una scelta efficace, in particolare, se il virus che fa ammalare si rivela diverso dal virus contenuto nel vaccino