La Bronchite

 

E’ arrivata la stagione dei disturbi e delle malattie respiratorie. Non si sa bene come vestirsi, la temperatura è variabile, si passa dal caldo al freddo più volte in una giornata. Tra le varie malattie più diffuse c’è la bronchite, un’infiammazione di origine infettiva della mucosa dei bronchi, che, in genere, insorge come complicazione di un’influenza o di un raffreddore. I sintomi sono una sensazione di malessere, uno stato di raffreddore, di raucedine, di tosse secca, febbre (spesso non alta), bruciore e prurito nella parte centrale del torace e, qualche giorno dopo l’inizio della malattia, comparsa di espettorato muco-purulento. La bronchite acuta se non curata, può trasformarsi in bronchite cronica o polmonite.

Chi soffre do bronchite o di tosse persistente deve sottoporsi a visita medica, che può essere completata da una radiografia del torace. In casi particolari si può ricorrere alla broncografia, che è un esame radiografico , basato su un’iniezione nei bronchi, attraverso sonde, di liquidi opachi ai raggi x, o alla broncoscopia, un esame che consiste nell’introdurre nella trachea,e nei bronchi uno strumento (chiamato broncoscopio) che ha all’estremità una luce e uno specchio, il che consente di vedere direttamente le pareti della trachea e dei bronchi.

Nella bronchite acuta,soprattutto se c’è febbre, è necessario il riposo a letto, in una stanza dove l’aria sia mantenuta umida. Un vecchio rimedio casalingo è un decotto di latte, miele, e cipolle in parti uguali. Utile la frutta. Sono utili le cosiddette cure diaforetiche, basate su di un bagno caldo, a cui si aggiunge una tazza di latte caldo con miele, vin brulè con l’aggiunta di una pastiglia di aspirina. Gli anziani devono stare seduti nel letto e non sdraiati, sotto controllo medico. La bronchite di solito guarisce in pochi giorni o in poche settimane, ma negli anziani o nelle persone più deboli può tradursi in malattia cronica ed essere un problema serio, se parallelamente c’è una malattia cardiaca o polmonare