la_provincia.jpg (2536 byte) La cellulite, conoscerla per curarla

La cellulite è un disordine localizzato del biochimismo del tessuto connettivo sottocutaneo cui sono legati altri fattori di tipo ormonale, neurovegetativo e circolatorio. Si localizza soprattutto alle cosce e ai glutei, ma non risparmia la restante parte degli arti inferiori, l'addome, le braccia e la nuca. Distinguiamo tre tipi di cellulite: compatta, flaccida e, infine, edematosa. Le cause sono da ricercare nella natura genetico-costituzionale della malattia stessa, aggravata da altri fattori, quali la vita sedentaria, lo stress, i difetti circolatori, gli squilibri ormonali, i vizi di postura, le malattie che causano ritenzione idrica e la cattiva alimentazione.

Questo inestetismo si può combattere e prevenire già a tavola riducendo l'apporto calorico (solo in caso di effettiva necessità), riducendo i grassi alimentari e gli zuccheri semplici. Le proteine non devono superare il 15% dell'apporto calorico totale. E' necessario, inoltre evitare salse, intingoli, pietanze pasticciate, salumi, scatolame e i superalcolici, cercando di non bere più di un bicchiere di vino al pasto. Importantissimo, invece, bere almeno 1-2 litri al giorno e ridurre l'apporto di sale. Altre ottime abitudini, da tenere in considerazione per cercare di combattere la cellulite, sono aumentare la quantità di potassio (che stimola la diuresi), la dose di verdura, evitare una eccessiva fermentazione intestinale e praticare costante attività fisica

TECNICHE ANTICELLULITE