la_provincia.jpg (2536 byte) La colonna vertebrale

DOMANDA: Mi è stato detto che ho un’ernia del disco tra la quarta e la quinta vertebra lombare. Ma come è formata la colonna vertebrale nella zona che mi interessa?

RISPOSTA: La colonna vertebrale si chiama anche Rachide. Il rachide dorsale e il rachide lombosacrale costituiscono le strutture portanti del tronco: il rachide dorsale si articola con le coste ed entra quindi a far parte della gabbia toracica; Il rachide lombare costituisce invece un valido supporto per la parte superiore del corpo, trasmettendone il peso al bacino e agli arti inferiori. In effetti il rachide lombare è molto più mobile e viene sottoposto a sollecitazioni ben più intense che non il rachide dorsale. Il rachide dorsale è composto da 12 vertebre, articolate fra loro tramite i dischi intervertebrali e le articolazioni interapofisarie posteriori, con faccette articolari quasi orizzontali, le quali consentono così solo dei movimenti di inclinazione e rotazione, mentre i movimenti di flesso-estensione sono praticamente impossibili. Ad accentuare la limitazione dei movimenti concorrono poi le articolazioni con le coste, che consentono i movimenti di elevazione e di abbassamento delle coste durante la respirazione. Il rachide lombare è composto da 5 vertebre, sempre articolate fra loro tramite i dischi intervertebrali e le articolazioni interapofisarie posteriori, le quali presentano un orientamento quasi verticale, così da consentire i movimenti di flesso-estensione e limitare notevolmente l’inclinazione laterale e la rotazione. Il midollo spinale giunge fino alla prima vertebra lombare, continuando poi nella cauda equina. Il rachide lombare è connesso al bacino tramite l’osso sacro, derivato dalla fusione di 5 segmenti, vestigia delle vertebre sacrali; il sacro a sua volta si articola con il bacino per mezzo delle articolazioni sacroiliache. IL sacro si presenta saldamente incuneato nel bacino e pertanto non può che compiere lievi movimenti di rotazione intorno ad un asse trasversale, più evidenti nelle donne in gravidanza.

I muscoli più importanti sono il Trapezio e il Grande Dorsale, e i muscoli che si inseriscono sulla parte anteriore delle vertebre, come il Quadrato dei Lombi, il Grande ed il Piccolo Psoas, a potente azione flessoria.