la_provincia.jpg (2536 byte) La faringite cronica

La faringite cronica è un’infezione virale  della mucosa faringea , che spesso coinvolge le tonsille , la mucosa nasale e laringea .Può essere provocata  da inquinamento atmosferico o alta concentrazione di ozono , ma c’è anche una predisposizione costituzionale, così come la respirazione  orale (a bocca aperta) determina secchezza della mucosa, il che rappresenta un fattore che può determinare la patologia e la sua cronicizzazione. Il fumo di tabacco , il calore eccessivo, la polvere, le sostanze chimiche , l’alcool ad alta gradazione sono tra le cause.  Poi la carenza ormonale di estrogeni e di ormoni tiroidei, una serie di alterazioni della circolazione sanguigna, il diabete mellito , allergie e carenza di vitamina A possono scatenare una faringite  che diventi cronica.  Questa malattia colpisce soprattutto dopo i quarant’anni . Si manifesta con difficoltà nel mangiare, con un raschiarsi la gola , con tosse e sensazione che manchi l’aria, o secchezza e senso di tensione. Il medico pone la diagnosi attraverso la palpazione , l’ispezione, gli esami del sangue ( che possono mostrare  un aumento della VES, cioè della velocità di sedimentazione dei globuli rossi , il che è un “segnale” di infiammazione) e il tampone faringeo , che mostra una flora mista non caratteristica  con ceppi gram-negativi e gram-positivi ( da : COMPENDIO DI OTORINOLARINGOIATRIA, di WOLFGANG ARNOLD e UWE GANZER) . Vanno eliminate le cause e le malattie che sono alla base. Vanno umidificate le mucose, va migliorata la climatizzazione del luogo di lavoro e della casa. Sono  utili toccature e sciacqui  con estratti di camomilla  o di salvia . Questi sono rimedi  di carattere naturale. Esistono ovviamente gli antibiotici , i farmaci della medicina allopatica e la chirurgia , a cui ricorrere, per esempio, nei casi di tonsillite o sinusite cronica e quando si instauri una ostruzione respiratoria nasale.