La genetica e l'origine biologica dell'uomo

La vita, per quanto ci riguarda, inizia con la fecondazione di una cellula uovo di nostra madre da parte di uno spermátozoo di nostro padre.  La cellula che origina da questo incontro si divide poi in due altre. cellule, e da esse si passa a quattro, da quattro a-otto, da otto a sedici, e così via, finchè si giunge alle decine di migliaia di miliardi di cellule dalle quali siamo formati. l!embrione impiega mesi prima di potere abbandonate la madre, e ci vorranno poi anni perché si possa costruire un esseri umano strutturato, a tutti gli effetti, che sia consapevole di se stesso e abbia coscienza dell'ambiénte e dello spazio.  Nelle prime cellule già c'é scritto moltissimo, riguardo a ciò che saremo, in termini fisici e mentali; in seguito, la famiglia i fenomeni di apprendimento e gli adattamenti faranno il resto.  Nella prima cellula, come in tutte le cellule del, corpo umano , ci sono 46 cromosomi, di cui 44 sono comuni, e 2 sono-detti “sessuali", perchè determinano il sesso dell'individuo: ogni cellula di una donna ha 44 autosomi (i cromosomi ordinari) e 2 cromosomi x, ogni cellula di un uomo ha 44 autosomi un cromosoma x e un y. Di questo totale, costituito da 46 cromosomi, 23 provengono dal padre e 23 dalla madre: di questi, 22 autosomi e 1 cromosoma x vengono dalla madre, dal padre gli altri 22 autosomi e il cromosoma x se siamo femmine, y se siamo maschi.

Con i cromosomi, i genitori ci danno tutte le informazioni biologiche necessarie per svilupparci.  Alcune persone soprattutto se maschi, possono incontrare qualche difficoltà,nel distinguere il verde dal rosso: si tratta di DALTONISMO, un difetto ereditario relativamente comune, che può originare dal padre o dalla madre.  Un'altra caratteristica ereditaria é l'ALBINISMO: una persona su 10.000 ha questo problema, che é ugualmente distribuito tra maschi e femmine e si caratterizza per i capelli bianco biondi dalla nascita, pelle che tende al roseo, occhi molto chiari con venature rosse, e difficoltà nell' affrontare la luce. 

Questo difetto genetico é diffuso in tutto il regno animale.  Il problema sta nel fatto che alcune cellule non hanno la capacità di produrre un pigmento chiamato melanina, che rende scura la pelle e la parte colorata della retina.  Anche nella . FENILCHETONURIA, altra caratteristica ereditaria, la cute tende, al chiaro, gli occhi sono azzurri e i capelli biondi.  C'é un ritardo mentale.  In Italia, soprattutto in Sardegna e in provincia di Ferrara, é abbastanza frequente un altro difetto ereditario, che colpisce i globuli rossi del sangue ed é Chiamato ANEMIA MEDITERRANEA.  Porta ad una grave anemia,appunto ad un ingrossamento del fegato e della milza, ad un generale ritardo nello sviluppo fisico e ad una serie di malformazioni ossee. i ta;assemici (così si chiamano i malati . di anemia mediterranea) possono essere aiutati con la rimozione della milza e trasfusioni continue di sangue.  Un'altra malattia genetica molto grave é la malattia di TAYSACHS, caratterizzata da un metabolismo dei grassi alterato @ da disturbi neurologici correlati.  C'é un deterioramento, motorio e mentale che progredisce verso una generale paralisi: E' raro che i bambini superino i tre anni.

La malattia di LESCH-NYHAN colpisce solo i maschi:c'é un ritardo di sviluppo che evolve verso un deficit mentale,spasticità e tendenza ad assumere posizioni fisse ano-, male.  La caratteristica più eclatante e penosa é tuttavia il fatto che i bambini colpiti tendono a mangiarsi vivi, mordendosi dita, labbra e bocca e cercando di strapparne frammenti.  Una malattia ereditaria grave é la COREA DI HUNTINGTON: E' una malattia degenerativa che si presenta dopo i 40 anni in persone normali, con degenerazioni dei sistema nervoso, e sintomi fisici e psichici.  Compaiono spasmi che fanno assumere un movimento somigliante ad una danza.  Possono comparire sintomi psicotici, come depressione profonda o esaltazione, o allucinazioni.  Si arriva alla paralisi e la morte giunge dopo più di dieci anni; quando la persona ha letteralmente perso il 20-30% del cervello.