la_provincia.jpg (2536 byte) La sindrome del colon irritabile

I pazienti affetti dalla sindrome del colon irritabile presentano una certa alternanza tra periodi in cui i sintomi sono molto intensi con momenti in cui sono assenti. I sintomi caratteristici sono: stipsi che si alterna a diarrea, presenza d’aria nell’intestino e dolore addominale. Spesso l’alternanza di stipsi e diarrea insorge già nell’adolescenza ma da alcuni viene erroneamente considerata come un fenomeno normale. La presenza d’aria nell’intestino, comune a tutte le persone con colon irritabile, è dovuta alla anormale produzione di gas causata dall’alterazione dei batteri nell’intestino e all’ingestione di alcuni cibi. Spesso questi sintomi si associano ad un dolore addominale scatenato dai pasti ed alleviato dall’evacuazione. Ad una visita non si riscontra nessuna particolare alterazione se non la presenza d’aria nell’intestino ed una certa rigidità di alcuni tratti intestinali. Questa malattia non si accompagna infatti a gravi alterazioni della parete intestinale.

E’ consigliabile comunque effettuare un esame delle feci per escludere patologie di altro tipo. Questa malattia è molto comune nelle popolazioni occidentali ed è in aumento, colpisce in misura maggiore le donne, specialmente in una fascia d'età tra i 35 e i 50 anni. I fattori psicologici giocano un ruolo come responsabili di colon irritabile in quanto emozioni e stress possono alterare le motilità intestinali soprattutto in soggetti particolarmente predisposti alla irritabilità intestinale. La dieta povera di fibre è causa di dolore, gonfiore e stipsi. Anche i disordini alimentari come i pasti irregolari e frettolosi (il classico panino al bar o al fast food ) non aiutano a migliorare la situazione. Una dieta corretta assume un’importanza fondamentale per curare questa malattia. E’ necessario valutare ogni singolo caso e personalizzare i consigli. Se il sintomo prevalente è la diarrea può essere utile ridurre il consumo di latte e derivati, se invece prevale la stipsi è meglio assumere gradualmente più fibre. I fermenti lattici hanno il ruolo di riequilibrare la quantità di batteri nell’intestino favorendo un riassorbimento dei gas intestinali.