Le infezioni respiratorie

Si avvicina, senza un reale preavviso, il periodo del mal di gola e della bronchite, e in molti studi medici si rinnova la tradizione di prescrivere antibiotici. Esiste tuttavia un "rafforzante" del sistema immunitario che potrebbe rendere inutile, in futuro, il dovere ricorrere agli antibiotici, ma è effettivamente valido solo se si agisce in modo preventivo, cioè assumendolo nei mesi estivi. Un bambino di 2,3,4 e 5 anni, là dove si ammali, nel 60 % dei casi presenta l'apparato respiratorio come bersaglio, poiché il sistema immunitario non è sufficientemente sviluppato.

Nei confronti del vaiolo o della poliomelite, per esempio, si utilizzano le vaccinazioni, ma quando si parla di malattie respiratorie i germi coinvolti sono così numerosi che non è possibile contenere in un solo vaccino tutti i cosiddetti antigeni, relativi, ciascuno, ad un diverso germe, e in grado di innescare la difesa nei confronti del germe stesso. Così, fino ad oggi, sono state fomite raccomandazioni pratiche inerenti al modo di vivere, come il consiglio di stare lontani dalle sigarette, non passare dal caldo al freddo in maniera brusca e non protetta, trascorrere le vacanze al mare o in montagna ecc.

Ciò che rende attivo il "fortificante" del sistema immunitario nei confronti dei problemi respiratori è un insieme di vari antigeni, che hanno un'azione di stimolo. I nuovi tarmaci prendono il nome di immuno modulatori: ad essi sembra si possa attribuire il potere di ridurre al 40% le infezioni dell'apparato respiratorio e di abbassare il livello di gravità. L'assunzione incomincia ad agosto; una somministrazione al giorno per 4 giorni alla settimana per 3 settimane, e, in seguito,4 dosi al mese per 3 mesi.