L'orticaria

Con il termine orticaria si intende una dermatosi caratterizzata dalla scomparsa diffusa o circoscritta di ponfi, più o meno pruriginosi, di varie forme e dimensioni. L'orticaria non dev'essere considerata come una malattia, ma come una reazione cutanea che può essere provocata da cause diverse. A parte alcune rarissime forme ereditarie di orticaria da freddo, caldo, reazioni luminosi, le forme acquisite di orticaria possono essere provocate da farmaci, alimenti, additivi alimentari. Tra i farmaci l'acido acetilsalicilico sembra essere l'agente scatenante di maggior importanza. Esiste poi un tipo di orticaria prodotta in seguito a strusciamenti sulla cute. L'orticaria colinergica sorge invece in seguito a stati di affaticamento e di stress emotivo o in seguito ad esercizi fisici, la sua manifestazione ha una durata di poche decine di minuti. Il decorso può essere acuto, di pochi giorni oppure cronico, di mesi ed anni, con recidive. L'identificazione del fattore responsabile è importante per una prognosi favorevole, nel gruppo di affezioni da cause imprecisate il problema è più complesso. Oltre all'individuazione e all'eliminazione di eventuali fattori predisponenti, il trattamento con antistaminici esplicando anche un'azione sedativa è consigliabile in molti casi. Anche alcune norme igienico-dietetiche possono risultare utili: effetti favorevoli si possono ottenere ad es. astenendosi dall'assumere conservanti bevande contenenti additivi.