L'orticaria
 

 L’orticaria è una patologia che si presenta con prurito e gonfiore. Si presenta con papule o placche rosse, rilevate, spesso con centro chiaro o di forma ad anello; non è raro che sia accompagnata ad angioedema (tumefazione) delle labbra e delle regioni attorno agli occhi. La causa di solito non è identificata, se non nei casi di orticaria acuta da ingestione di cibi o farmaci. Se l’orticaria ha una durata inferiore alle 6 settimane l’esame obiettivo e l’anamnesi standard, dunque l’indagine sulla storia clinica del paziente, di solito sono sufficienti, ma è consigliabile prestare particolare attenzione a ciò che ha mangiato la persona, all’ingestione di cibi particolari o all’assunzione di farmaci. Nell’orticaria cronica, che abbia una durata di più di 6 settimane è importante verificare una possibile intolleranza all’aspirina e alla tartrazina (colorante giallo) nonché ai derivati dell’acido benzonico usati come conservanti dei cibi. Bisogna escludere infezioni croniche di grado lieve, specie da HELICOBACTER PYLORI. L’orticaria cronica può indicare una concomitante malattia del connettivo, o, in qualche caso, un tumore. La diagnosi differenziale, cioè l’esame che porti a distinguere l’orticaria da eventuali altre patologie, va fatta rispetto alla micosi fungoide, all’orticaria solare, da freddo o da pressione, alla dermatite da contatto, all’eritema infettivo (quinta malattia), alla larva cutanea migrante (eritema strisciante), all’eritema cronico migrante, all’herpes gestazionale, e a numerose altre condizioni. Il trattamento farmacologico si basa sugli steroidi per uso locale e sui farmaci anti-prurito. Ripeto che i fattori scatenanti come coloranti per cibi, conservanti e aspirina vanno identificati ed evitati. Naturalmente l’obiettivo del trattamento è ridurre il prurito e il gonfiore. La prognosi è molto buona per l’orticaria acuta. Il 50% dei pazienti con orticaria cronica non ha più sintomi dopo un anno, se si è intervenuti sui fattori scatenati e con una terapia. Tuttavia il 75% dei pazienti con orticaria cronica ed edema delle labbra e della regione orbitale va incontro a ulteriori attacchi ancora dopo 5 anni. E’ necessario un controllo nel tempo, da individualizzare nel singolo paziente. (da “DIAGNOSI E TERAPIA” di JAMES WOOLLISCROFT.)