la_provincia.jpg (2536 byte) Meteorismo, intolleranza alimentazione e allergia alimentare

Il meteorismo è un rigonfiamento diffuso a tutto l'addome o localizzato a una sua parte. Questo rigonfiamento è determinato dall'accumulo di gas nello stomaco e nell'intestino. Abitudini scorrette possono provocare questo disturbo quindi per ridurre il problema è opportuno seguire delle norme igieniche e alimentari, per esempio: non coricarsi immediatamente dopo il pasto, abolire o ridurre drasticamente il fumo di sigaretta (diminuisce l'aria introdotta), masticare adagio.

L'uso dei farmaci da solo non abolisce il meteorismo, è bene quindi evitare sostanze che stimolino la salivazione (chewing-gum, tabacco da masticare, caramelle), fare attività fisica e limitare gli sforzi fisici, evitare gli stress (causa di deglutizioni ripetute) e i momenti di vita concitata, non distrarsi durante il pasto (leggendo o parlando), controllare l'efficienza delle protesi dentarie.

E' importante inoltre curare l'alimentazione, per esempio non assumere cibi altamente meteorici (latte, legumi), non bere continuamente durante i pasti ed eliminare le bevande gassate, evitare, infine, pasti abbondanti. L'intolleranza alimentare a un cibo può essere una condizione passeggera, è consigliabile quindi fare prove con diete che escludono il cibo o cibi che danno disturbi, è opportuno comunque preferire i cibi freschi e di provenienza nota, non utilizzare prodotti confezionati soprattutto se conservati e non assumere cibi di cui non si conoscano le caratteristiche. Le allergie alimentari sono dei disturbi dello stomaco e dell'intestino provocati da cibi nei confronti dei quali un individuo presenta una sensibilità anomala. Gli alimenti più frequenti sono: latte, pomodori, frutta in genere, cioccolato. I sintomi che caratterizzano le malattie allergiche dello stomaco e dell'intestino sono eruttazioni, nausea, vomito, dolori addominali, stitichezza, diarrea, afte sulle labbra e sulla mucosa della bocca.

La reazione allergica può aversi immediatamente o nell'arco di pochi minuti fino a 36 ore dopo il pasto. Per capire qual è l'alimento che genera l'allergia si può eliminarlo dalla dieta per alcuni giorni, riaggiungendolo gradualmente. Una volta individuato, il paziente dovrà eliminarlo dalla propria alimentazione. E' sempre bene quindi assumere cibi di cui si conosca l'esatta preparazione e provenienza, avere con sé farmaci antiallergici, seguire un regime di vita sano, regolare e non stressante.