Lo psicodramma

Lo psicodramma è una terapia di gruppo, che serve comunque a curare i singoli individui che compongono il gruppo, e non il gruppo stesso nella sua globalità. Viene realizzata raccogliendo diversi pazienti in un locale, con uno o due terapeuti. Ognuno, davanti agli altri, recita una parte, rappresenta un personaggio, che può essere se stesso o un'altra persona, ed espone così un'esperienza dolorosa, un conflitto, un rapporto difficile, un episodio che ha procurato sofferenza. Lo psicodramma non è comunque una terapia che persegue lo scopo di fare adattare il paziente alla situazione o alla società, ma è piuttosto un mezzo per comunicare il proprio disagio, e la funzione del terapeuta è quella di riportare l'attore-paziente all'infanzia, meglio a quella esperienza dell'età infantile che sono state causa di dolore e di conflitto non risolto nell'età adulta. Lo psicodramma è stato inventato da Moreno, ed è interessante ricordare come, a suo dire, egli "inventò" questa tecnica di cui all'età di quattro anni, quando, assegnati i ruoli di angeli ai compagni di gioco, salì su una catasta di sedie per interpretare il ruolo di Dio, e da lì cadde fratturandosi il braccio destro.

Il metodo di cura di cui stiamo trattando fa ricorso alla drammatizzazione, in virtù della quale il paziente si rende conto del fatto che la risposta da egli stesso provocata da parte del suo interlocutore o nemico non è affidata al caso, ma è, in pratica, dal suo stesso messaggio "rispedito" in forma contraria. Il gruppo commenta, e fornisce all'attore principale le proprie impressioni, singole o globali, aiutando così il paziente a scoprire i lati non conosciuti della sua esperienza, e le sue stesse reazioni. Rispetto ad altre tecniche di psicoterapia, si potrebbe affermare che le cure di Moreno, o di altri che hanno seguito le sue orme inserendo anche modifiche proprie al metodo originale, ha il vantaggio di portare il soggetto ad attaccare immediatamente  il problema, perché il trauma che viene vissuto nel momento in cui il paziente si rivolge allo psicoterapeuta viene messo subito in scena, la drammatizzazione riproduce, ricostruisce l'esperienza che è all'origine del conflitto o del malessere, e vengono gettate le basi per l'analisi che prende piede in tempi brevi. Lo psicodramma ha dunque la prerogativa di rispondere all'urgenza con una certa urgenza, e spesso consente di ottenere risultati piuttosto immediati. Rispetto alla psicanalisi, siamo in un contesto in cui i problemi vengono affrontati ad un diverso livello, se parliamo di quel campo che, in base ad una definizione in corso di superamento, di sostituzione, viene comunque chiamata area della nevrosi. Si è notato come lo psicodramma trovi un'indicazione per coloro che soffrono di patologie psicosomatiche, ed ha una sua collocazione precisa nella cura delle psicosi. Il metodo classico di Moreno viene utilizzato soprattutto nei paesi anglosassoni, mentre il metodo della realizzazione simbolica prevede che si recitino delle scene immaginarie con lo scopo di promuovere un impatto terapeuticamente simbolico. Bour ricorre ad una metodologia che fa uso dell'oggetto intermediario, e si fonda sul ricorso si 4 elementi fondamentali, cioè terra, fuoco, acqua e aria. Lo psicodramma di Lebovici capovolge la proporzione numerica tra terapeuti e pazienti, perché per trattare un paziente fa ricorso a più terapeuti, guidati da uno solo che, come regista, imprime il ritmo alla drammatizzazione e la conduce nel suo sviluppo.