Senza mal di testa in settentrione

╚ ormai da alcuni anni che si Ŕ constatato come un popolo della Groenlandia, gli Inuit, sia costituito da persone che non soffrono di mal di testa e godono di un ottimo stato di salute a livello cardiocircolatorio. Il loro Hdl, o colesterolo "buono", Ŕ elevato, e questo porta a potere contare su un alto fattore di protezione per i vasi, mentre sono bassi il colesterolo e i trigliceridi.Gli eschimesi dell'Artico quasi non conoscono le malattie cardiocircolatorie, e le persone che muoiono per infarto rappresentano solo il 2-.4 %.

Non si conoscono tassi inferiori sul nostro pianeta. Strano, penso io, considerando il fatto che una popolazione che vive tra i ghiacci dovrÓ contare su un'alimentazione non varia e soprattutto povera di verdura e frutta. La spiegazione, tuttavia, sta proprio nel cibo, e ci˛ nella carne di foca e di pesce che la popolazione consuma quotidianamente. Questa carne contiene gli acidi grassi Omega 3, estremamente utili per mantenere un buon livello di salute, assolutamente indispensabile a chi viva ad una temperatura media di 15 gradi sottozero.

Gli Inuit mostrano una soglia del dolore alta rispetto agli occidentali. Gli acidi grassi del gruppo Epa, di cui Ŕ ricco il pesce artico, antagonizzano la serotonina, secreta a livello dell'apparato digerente, sostanza a cui si fa riferimento menzionando le cause del mal di testa essenziale, dell'ipertensione e di certe condizioni depressive. L'Epa e l'Omega 3 si possono estrarre da pesci come il salmone o le sardine o le aringhe, e anche dalle ostriche, per cui, lÓ dove non si possa o non si voglia consumare in modo abituale questo tipo di pesce, si potrÓ comunque beneficiarne assumendone preparati chimici-farmaceutici.