La balneoterapia orale

L'Italia è un territorio ricco di centri termali, e in alcuni di essi, come Salsomaggiore, si attua la balneoterapia orale, metodo di cura e di prevenzione nei confronti delle parodontopatie, cioè delle malattie dei tessuti, come la gengiva, per esempio, che stanno attorno ai denti e li sostengono. Naturalmente, prima di sottoporsi ad un trattamento di questo tipo, bisogna raggiungere e mantenere un buon grado di igiene orale, perché, in pratica, è inutile fare "arrivare" un'acqua curativa su una gengiva soffocata dal tartaro.

La balneoterapia orale viene messa in atto grazie ad un apparecchio irrigatore formato da un sistema di cannelli i cui fori sono orientati verso i singoli gruppi dentali, così da permettere di ottenere un getto a spruzzo dell'acqua termale che abbia un ritmo di 5-6 litri al minuto, per un totale di 90 litri portati in sede nel periodo di 15 minuti circa, che corrisponde alla durata di una seduta, alla temperatura di 38- 40- 42 gradi. E' necessario tuttavia che la cura sia effettuata da personale qualificato, perché una pressione troppo alta può mobilizzare i detriti poco aderenti, e spingerli nella profondità delle parti molli, con la conseguenza che si possano instaurare infezioni parodontali acute. La balneoterapia orale concretizza i propri effetti attraverso 3 azioni:

• meccanica, dovuta al getto di acqua sotto una pressione che si fa progressivamente più forte, con l'effetto di un massaggio detergente e stimolante;

• termica, indotta dalla temperatura dell'acqua, il che porta ad una vasodilatazione profonda.

• chimica, legata all'azione specifica delle acque utilizzate, che possono essere in prevalenza sulfuree e salsobromojodiche.

Le acque salsobromojodiche, con i loro sali, permettono di modificare il ricambio e le sue alterazioni, determinano un'azione antisettica e antin-fiammatoria. Le acque sulfuree svolgono un'azione antiallergica e un'azione antinfettiva grazie al ruolo batteriostatico, cioè bloccante l'azione dei batteri, degli elementi sulfurei, e ad un rafforzamento dei processi di difesa.