la_provincia.jpg (2536 byte) Il colore

Come il calore, anche il colore è una condizione di vibrazione delle molecole che compongono un oggetto. Attilio Speciani, nel libro “Pronto soccorso con le risorse di casa”, edizioni RED, afferma che ogni colore ha una particolare efficacia su determinati disturbi. Il ROSSO stimola tutte le funzioni vegetative, e generalmente eccita la mente; tutte le persone colpite da malattie esantematiche, asserisce il Dottor Speciani in base alla propria esperienza, possono trovare un elemento che stimoli la guarigione nell’indossare indumenti rossi; questo colore può aiutare i depressi. L’ARANCIONE stimolerebbe le funzioni emotive, anche nel contesto sessuale, e la digestione. L’eccitazione provocata può risultare eccessiva, e questo vale anche per il GIALLO, che, viene scritto, ha anche delle virtù astringenti, soprattutto sull’apparato digestivo. Il VERDE è il colore della quiete e della immobilità e, se ad esso è aggiunto il TURCHESE, si riceve una sensazione di freschezza; il verde tranquillizza e favorisce una condizione di equilibrio. Il BLU riduce gli stati di congestione e di infiammazione, abbassa la pressione arteriosa, nonché la frequenza del polso e del respiro. Cura l’insonnia. La cromoterapia esiste nelle culture popolari da tempi lontanissimi. In molte regioni africane si dipingono le case di azzurro perché è il colore che allontana le mosche e gli insetti. E’ chiaro (me ne rendo conto) che normalmente una persona può mostrare perplessità là dove senta affermare che “ una flebite può rendere necessaria la copertura della gamba con un telino blu”. Io stesso, davanti a questo, come a molti altri concetti della medicina alternativa, mi trovo dubbioso. Penso che, tuttavia, la cromoterapia di danni non ne possa fare, e comunque ritengo che sia intelligente essere aperti a culture ed a tradizioni diverse dalle nostre.