la_provincia.jpg (2536 byte) Nella storia dell'uomo: le dipendenze, i riti, la salute e le religioni

Se si parla di forme di dipendenza fisica o psichica, è naturale affermare che, nella storia dell'umanità, questo è un argomento sempre presente, che ha assunto connotazioni spesso drammatiche, è una realtà che, in ogni caso, esiste, in forme più o meno visibili. E' chiaro il fatto che se noi pensiamo all'uomo preistorico, diventa difficile immaginare forme di dipendenza che vadano al di là del semplice assicurarsi cibo e i mezzi per proteggersi dal freddo e dai concreti pericoli quotidiani, ma già il nascere di forme di coltivazioni, come quella della vite, ha generato la dipendenza dal vino e dagli alcolici. Le terre che si affacciano sul Mediterraneo sono terre di vigneti, quindi di vino.

Le popolazioni barbare e anglosassoni sono state e probabilmente in parte sono ancora più vicine al sidro e alla birra: le invasioni che portarono in Italia i barbari attorno al 400 d.C. portarono con sé anche l'importazione nella nostra penisola della birra. Il dio Bacco era il dio Mediterraneo del vino. Ecco dunque (è un'analisi personale) la prima possibile dipendenza: quella dalle bevande alcoliche. Ma l'uomo ha dimostrato di dipendere anche da altro. Carlo Marx definiva la religione " l'oppio dei popoli " : il diffondersi della religione cristiana può essere interpretato anche come un " calmiere " nei confronti di un vivere pagano che accettava le orge, elevate in qualche caso al ruolo di riti. I centri termali dell'antica Roma sono ricchi di riproduzioni artistiche che rappresentano scene orgiastiche. La religione, dunque, come calmiere, ma anche come forma di esaltazione: si pensa agli " stiliti ", che trascorrevano lunghi periodi di tempo su una colonna, nella ricerca di uno stato di santificazione, o comunque di avvicinamento a Dio.

I martiri che cantavano nel subire atroci torture erano forse resi forti in virtù dell'attivazione di endorfine generanti uno stato di benessere, stimolate da una fortissima fede? ( E' un'ipotesi ). Ancora: esistono forme di meditazione orientale che insegnano vere e proprie tecniche fisiche ( per esempio l'introflettere la lingua ) per arrivare a guastare un " nettare "  interno. Mi sembra che ci sia stato un periodo storico nel corso del quale i legislatori persiani arrivavano a decretare la validità di una legge là dove fosse stata approvata dall'assemblea prima sobria, poi non più sobria. Castaneda è uno scrittore italiano che ha vissuto in Messico e ha frequentato uno stregone che lo ha iniziato alle tecniche destinate a promuovere viaggi all'interno di sé e verso la conoscenza, fuori dal proprio corpo, e queste prevedono l'uso di mescalina e peyote. Come il papavero e l'oppio sono pertinenti all'Oriente e alla Cina, il centro America Conosce la coca e i funghi allucinogeni. Nicaragua, Honduras e Messico sono terre sulle quali crescono funghi allucinogeni, che generano dipendenze.

Gli Indiani dell'America sono stati uccisi in larga misura dall'alcol degli europei conquistatori. I pellerossa fumavano il kalumet, che conteneva marijuana o haschish: era difficile mentire o fingere dopo una fumata dal kalumet, per cui questo rito permetteva di riconoscere e nutrire le vere amicizie. Nei trattati di pace la fumata dal kalumet serviva per assicurare uno stato di armonia e disinibito realismo. Oggi si sancisce un momento importante con il brindisi, ma è probabile che all'origine ci sia il famoso detto " in vino veritas ": la sostanza che agisce contro le inibizioni garantisce una condizione di lealtà, di non - falsità. Il " viaggio astrale " è la capacità di abbandonare il proprio corpo per compiere dei veri e propri viaggi fuori dal proprio corpo, visitando luoghi, posti fisici.

Il viaggio astrale consente di avere un corpo non corporeo, ma che vede una realtà corporea. In India si descrive il viaggio astrale. Gli stregoni Yaqui messicani raccontano di viaggi astrali dentro un'aquila, corpo- guida con funzione ansiolitica- protettiva. Il dono divino dell'ubiquità, pertinente a molti santi della religione cristiana, può essere assimilato al concetto del corpo astrale. Nelle sedute spiritiche si consiglia di avere uno spirito- guida, primo contatto con l'aldilà, e conduttore nell' "altro" mondo