I ragni: un vero pericolo?

Parlo con Mauro Inglese e Paola Tognini, studiosi di ragni, perché voglio sapere quali siano gli eventuali pericoli legati al contatto con i ragni, nel periodo estivo. Mauro mi spiega come sia fondamentale, innanzi tutto, distinguere fra chi passa le proprie vacanze in Italia, e chi raggiunge Paesi lontani, soprattutto se si tratta di zone tropicali.  Si conoscono più di 30.000 specie di ragni. 

Eccetto le circa 200 specie appartenenti alla famiglia degli uloboridi, tutti gli altri ragni possiedono ghiandole velenifere.  La stragrande maggioranza dei ragni non è pericolosa per l'uomo; nella quasi totalità dei casi il veleno non è pericoloso per l'uomo, e addirittura il ragno non riesce a penetrare con i suoi "denti", detti cheliceri, la cute.  Si conoscono circa una dozzina di specie che, con il loro morso, possono essere causa di effetti generali di una certa gravità, e in determinati casi, anche della morte. 

Tra i più noti e pericolosi c’è la Vedova Nera (Latrodectus Mactans), che vive in America, l'Atrax australiano e la Phoneutria del Sud America. li loro morso ha un'azione neurotossica, provoca forti dolori, sudorazione, vomito e crampi.  Nei bambini e negli anziani anche il decesso.  In altri casi i sintomi scompaiono dopo qualche giorno.  Le specie appartenenti al genere Loxosceles iniettano un veleno con azione necrotica, in grado di provocare lesioni cutanee profonde e di difficile cicatrizzazione. 

Vivono però lontano dalle nostre regioni.  I giganti, tra i ragni, appartengono alla famiglia dei Teraphosidi, e vengono chiamati migali o tarantole.  Molte specie possono raggiungere; le dimensioni di una mano aperta, ma non sono particolarmente pericolose, e molte persone allevano in casa questi animali in alternativa a pesci rossi e tartarughine. 

L’unica specie italiana in grado di provocare, con il suo morso, effetti generali, è la Malmignatta (Latrodectus Tredecimguttatus), parente della specie Latrodectus Mactans ma meno pericolosa.  Vive nelle regioni dell'Italia centrale e meridionale. è piuttosto timida e per nulla incline all'attacco. I ragni che possiamo trovare nei nostri giardini, sui fiori, sui muri, e, a volte nelle nostre case, oltre che innocui, sono molto utili. E’ dunque opportuno vincere le nostre paure, evitando di uccidere queste bestiole, la cui unica colpa è quella di avere un aspetto, per molti, non particolarmente piacevole.