Il polline: effetti sul corpo umano

Il polline svolge un certo numero d’azioni piuttosto interessanti sul nostro organismo. È sicuramente un’ottima forma d’energia e, stando a quanto vedo, è consumato da un gran numero di persone. Tuttavia, mi sono anche reso conto del fatto che poche di queste persone conoscano quali siano gli effetti del prodotto che stanno assumendo, per cui ho ritenuto utile spiegarli brevemente.

A)    Il polline agisce contro l’ipertrofia prostatica e, infatti, si è osservato come, somministrandoli a maschi d’età superiore ai 40 anni che mostrassero i sintomi di questa patologia tanto diffusa, problemi come il tenesmo, la sensazione di non avere emessa tutta l’urina dopo la minzione, o, per esempio, la necessità di urinare più volte, anche durante le ore notturne, si riducessero. La presenza d’ormoni sessuali nel polline potrebbe spiegare quest’effetto positivo.

B)    Ha un’azione antidepressiva e, per così dire, euforizzante, infetti generalmente migliora l’umore di chi ne fa uso, favorisce l’instaurarsi di una sensazione di benessere fisico e riduce ciò che connota la depressione psichica. Considerando il fatto che, a seguito dell’assunzione del polline, l’organismo va incontro ad un generale miglioramento, è possibile che il beneficio sul piano psichico sia una conseguenza di quello che si ottiene sul piano fisico, ma non è da escludere un’azione diretta sul sistema nervoso.

C)    L’azione sulle funzioni intestinali si concretizza sia come capacità di agire piuttosto rapidamente contro la diarrea sia, all’opposto, di curare le forme di stitichezza. Le colite e le enterocoliti migliorano. Il polline contiene un “ fattore antibiotico”, ed agisce, in generale, come regolatore delle funzioni intestinali, anche là dove sia presente una compromissione dell’apparato urinario.

D)    Questo prodotto delle api ha poi un’azione eutrofizzante, che si manifesta in modo particolare negli anziani, in coloro che soffrono a causa di un deperimento organico e nei convalescenti. Là dove si configurano queste condizioni si osserva un recupero piuttosto rapido dell’energia fisica e del peso, un aumento dell’appetito e del desiderio di agire, una maggiore determinazione e resistenza alla fatica. Tutto ciò è da mettere in relazione sia alla ricchezza in vitamine, proprie del polline, che al “fattore anabolizzante” studiato da Chauvine

E)    L’effetto antianemico, più spiccato nei pazienti in età pediatrica, porta ad un aumento del tasso d’emoglobina e del numero dei globuli rossi, e ad un miglioramento delle condizioni generali, che si concretizza in una riduzione del pallore e in un aumento dell’appetito e della resistenza alle fatiche. La dose di 15- 20 grammi di polline al giorno per 15 giorni somministrato ad un gruppo di bambini gravemente anemici, ricoverati al Mesnil-St.Dénis, in Francia, ha portato ad ottenere ottimi risultati. Lo studioso Chauvin ha riscontrato un rialzo medio dei globuli rossi del 15,1% e un aumento medio del tasso di emoglobina del 18,2%. Risultati simili si sono ottenuti somministrando estratti di fegato. Alcuni Autori ritengono che l’azione antianemica del polline sia dovuta al suo contenuto in acido folico, anche se questa constatazione spiega solo in parte i risultati ottenuti.

F)      Il polline agisce contro l’anoressia, e il fatto che diversi pazienti sofferenti a causa dell’anoressia mostrino, già dopo poche giorni, una ricomparsa dello stimolo dell’appetito è probabilmente da mettere in rapporto con l’azione stimolante generale che si realizza a favore del metabolismo.

G)     Il polline migliora il rendimento intellettuale, come hanno dimostrato Caillas e Aschkenazy-Lelu. La reattività è più alta, le idee sono più chiare, si reagisce meglio allo stress psichico. 

Questa è una breve descrizione degli effetti del polline. Chiaramente nulla si toglie alla medicina ufficiale. Per esempio: sappiamo tutti come il trattamento di una giovane anoressica sia di pertinenza fondamentalmente psichiatrica, sia da mettere nelle mani, preferibilmente, di uno psicoterapeuta, così come una colite deve essere prima di tutto studiata a livello medico, e in modo approfondito, e poi curata. Questa è semplicemente una rubrica di Medicina Naturale che, tra l’altro, illustra le proprietà di alcune sostanze, senza per questo proporle come “sostituti” di ciò che la medicina ufficiale allopatica utilizza come farmaci. Che poi, prima di curare qualsiasi malattia, sia prima di tutto necessaria una precisa diagnosi medica, è stato da me ripetuto tante volte.