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  L’omeopatia

In Italia, circa 3 milioni di persone fanno uso di prodotti omeopatici, e, tra esse, molte hanno abbandonato le cure tradizionali: il successo che ha riscosso negli ultimi anni l'omeopatia è da riferire al fatto che chi fa uso di questi prodotti li considera privi di inconvenienti e causa di un minor numero di effetti collaterali, giudica che spesso siano più efficaci dei farmaci "normali", ritiene che siano utili per prevenire e possano essere usati, più o meno, da tutti. In ogni caso, questo metodo di cura si basa sullo studio individuale del paziente.

Già il medico omeopata, di frequente, porta avanti una serie di tentativi, prima di trovare la cura adatta, quindi è meglio non interpretare l’omeopatia come un andare a scegliere un prodotto 'naturale’, piuttosto a casaccio, magari perché si è scettici o ostili nei confronti dei farmaci tradizionali. La regola è dunque questa: l'omeopata studia molto seriamente il paziente, i sintomi, il contesto generale, e poi incomincia a "fare delle prove terapeutiche". Esistono però dei prodotti che agiscono in modo diretto sul sintomo e per una settimana circa possono essere usati anche senza consultare il medico, perché sono generalmente validi. Tra essi, l'arnica, che, sotto forma di pomata, ha un buon effetto contro distorsioni e contusioni, purchè non sia applicata su ferite. La dulcamara combatte la stanchezza e il malessere generale, che caratterizzano i cambi di stagione ed è efficace contro le malattie dovute all'esposizione al freddo, ai climi eccessivamente umidi e agli sbalzi improvvisi di temperatura. Dal veleno della vipera comune si ottiene un rimedio efficace per curare le infiammazioni delle vene. Usato in quantità ridottissime, viene applicato quando il disturbo interessa tutto l'arto inferiore: anche questo è, un problema tipico dei cambi di stagione.

Se c'è un dolore localizzato, esacerbato da movimento e dall'aria umida e calda, è indicata l'amamelide, in particolare sotto forma di un preparato ottenuto dalla corteccia fresca e dalla parte superficiale della radice. La magnesia muriatica combatte la stitichezza, ma quando essa è provocata da stress, sedentarietà ed abitudini alimentari scorrette è più efficace la Nux vomica, ottenuta dalla stricnina. Natrum muriaticum cura i gonfiori premestruali: è ottenuto dal salgemma, il sale che si forma per evaporazione dei bacini di acqua salata, ed ha un effetto positivo contro la tensione al seno e all'addome. 1 disturbi della menopausa, come i ritardi nel ciclo e le vampate, sono curabili con lachesis, che migliora la circolazione. Negli ultimi anni il consumo di prodotti omeopatici, è più che raddoppiato, io, personalmente, ritengo che questo dato sia da interpretare in due modi. In modo positivo, perché, se c'è un'apertura verso ciò che è naturale, e se l'essere umano rispetta maggiormente se stesso, operando scelte più armoniche con il proprio corpo, questo è un dato positivo. Se invece questo consumo si riduce ad essere, appunto, un consumare senza approfondire, un seguire una moda, un comperare senza che a monte ci sia uno studio serio del singolo caso, allora è solo una forma di consumismo, quindi l'interpretazione del fenomeno è negativa. Io sono ottimista, e' in definitiva, ritengo che là dove si diano più possibilità di scelta all'individuo, soprattutto se è ammalato, quello sia un segno di progresso.