L'ottimismo guarisce

Tutti noi abbiamo sperimentato fin da piccoli una serie di stati d'animo negativi, come la gelosia, la rabbia, l'invidia ; ne sa qualcosa chi è cresciuto con fratelli o sorelle. Personalmente, ritengo che concetti come "l'amore fraterno" o "la giovinezza è il periodo più bello della vita" divengano discutibili se analizzati sul banco del realismo , della reale conoscenza e dell'osservazione disincantata dei problemi relativi al crescere. Io non baratterei assolutamente i miei 42 anni con i miei 16 anni. Se già i bambini e i giovani sperimentano i sentimenti negativi e le difficoltà dell'infanzia e dell'adolescenza, secondo me il mondo degli adulti deve cercare di fornire esempi positivi per il proprio bene e per il bene delle generazioni che seguono. Visto che questa è una rubrica di carattere medico, cominciamo con il dire che il mondo scientifico fornisce prove continue del fatto che un atteggiamento positivo può influenzare le capacità della mente di agire sul sistema immunitario. Ci sono ricercatori convinti del fatto che il pessimismo può essere una fonte di stress.,Quando le disgrazie o gli eventi negativi ci colpiscono bisogna evitare di lasciarsi andare cadendo nella disperazione e nel fatalismo : è molto più costruttivo capire come tutto faccia parte di una globalità più ampia che comprende anche momenti di serenità e di soddisfazione. Senza fare come Bertoldo ( o era Bertoldino?) che gioiva faticando in salita perché poi ci sarebbe stata la discesa, dobbiamo pensare al dolore e al sacrificio come ad un'occasione per apprezzare gli aspetti positivi della vita. Una malattia che costringe ad abbandonare ritmi di lavoro intensi e responsabilità notevoli può comunque portare a dare più peso agli affetti ed ai valori della famiglia. Ridere è un rimedio efficace nei confronti dello stress: esiste un libro molto interessante sull'argomento che si intitola "La volontà di guarire.

 Anatomia di una malattia" scritto da Norman Cousins. Anche la preghiera e la fede possono essere d'aiuto: pensate che esiste una serie di studi che provano come coloro che possano contare su un forte credo di carattere religioso mostrino una incidenza minore di ipertensione, cirrosi epatica, cardiopatia, suicidio, enfisema, morbo di Alzheimer, alcolismo e tossicodipendenza. L'appartenere ad un gruppo, il fumare e bere meno rispetto alla media e il mangiare in modo equilibrato ponendo più attenzione alla propria salute sono caratteristiche che accomunano spesso le persone che nutrono un forte credo religioso e offrono una spiegazione concreta riguardo alla minore incidenza di malattie tra loro. Lo stare in compagnia e il non isolarsi costituiscono altre modalità di difesa nei confronti delle offese della vita ( a proposito Cesare Pavese scrisse che è invece la lettura una difesa nei confronti delle offese della vita.

Sono più che d'accordo anche se Pavese non è probabilmente un eventuale esempio di ottimismo). Visto che io desidero non tanto parlare di psicologia, ma di prove scientifiche del fatto che una positiva condizione mentale prevenga le malattie e aiuti i processi di guarigione, dirò che ci sono studi che mettono in relazione il sostegno sociale e una maggiore mobilità nei sofferenti di artrite reumatoide, il sostegno sociale e più elevati livelli di globuli bianchi in ammalati di cancro, il sostegno sociale e una più lunga sopravvivenza di donne sofferenti per un cancro al seno. Isolarsi e stare soli fa male : per coloro che non possano contare su una famiglia o su amici affezionati esistono i gruppi di sostegno creati dalle strutture e dai volontari che si occupano di malati.

Concludendo, mantenere un buon livello di autostima, cercare aiuto là dove ce ne sia bisogno, esprimere i propri sentimenti in modo adeguato, veicolare l'ira dentro canali comunque costruttivi e non trattenerla per poi scaricarla su persone non responsabili del nostro stato d'animo, svolgere possibilmente un lavoro interessante o comunque trovare interesse in altre attività, partire dalla depressione e dal dolore per apprezzare i momenti positivi, curare l'alimentazione, divertirsi ogni tanto in compagnia e... sorridere dando vita all'ottimismo. Ecco alcune semplici regole di " vita positiva".