la_provincia.jpg (2536 byte) La costituzione dell'individuo secondo l'omeopatia

La costituzione è l’insieme di caratteristiche somatiche funzionali e psichiche, proprie dell’individuo. A. Nebel (1932) e L. Vannier (1955) schematizzano le costituzioni omeopatiche confrontandole con i rimedi omeopatici calcarea carbonica, calcarea fosforica, calcarea fluorica in: carbonico, fosforico, fluorico.

Carbonico. Morfologia: E’ un soggetto brevilinio. Peso superiore alla media. Obesità. Brachicefalo. Viso quadrato ed arrotondato. Mani corte e larghe. L’angolo di estensione del braccio a livello dell’articolazione del gomito è inferiore a 180°. I denti sono di forma quadrata. Arcate dentarie ellittiche. Psiche: Passivo. Tranquillo. Ordinato. Ideazione lenta. Fosforico. Morfologia: E’ un  soggetto longilinio. Peso inferiore alla statura. Magrezza. Dolicocefalo. Viso allungato. Mani lunghe. L’angolo di estensione del braccio a livello dell’articolazione del gomito è di 180°. I denti sono di forma rettangolare. Volta palatina ogivale. Psiche: Ipersensibile. Astenico. Ciclotimico. Fluorico. Morfologia: E’ un soggetto distrofico. Asimmetrico in qualsiasi regione del corpo. Lassità legamentosa. Mani con le articolazione delle dita molto lasse. L’angolo di estensione del braccio a livello dell’articolazione del gomito è superiore ai 180°. Dentatura irregolare. Volta palatina ogivale. Psiche: Instabile. Sintomi paradossali. Capriccioso. Geniale e superficiale. Ambizioso. Irriflessivo. A questi tre tipi costituzionali H. Bernard (1966) propone l’aggiunta di una costituzione intermedia tra il Carbonico ed il Fosforico: il Sulfurico. Sulfurico. Morfologia: Normolineo. Peso medio. Armonico. Capo di forma rettangolare. Mani equilibrate. Tono muscolare normale. L’angolo formato fra braccio e avambraccio è leggermente inferiore a 180°. Denti di forma quadrata, solidi. Volta palatina arrotondata. Psiche: Soggetto controllato. Moderato in ogni sua azione. Non esiste, realmente, una costituzione pura: ognuna ha caratteristiche anche delle altre: quella che prevale è considerata la dominante.