Quando la neve si scioglie spunta l’ortica

Nel periodo in cui la neve si scioglie e la terra si riscalda, con il sopraggiungere della primavera, le zone esposte al sole incominciano a coprirsi delle piccole foglie verdi dell'ortica, pianta giudicata negativamente dai più, ma ricca di proprietà note da secoli. Gli animali conoscono, grazie al loro istinto, quali siano i prodotti più sani della terra, e sicuramente brucherebbero l'ortica, con lei si curerebbero, se la natura, quasi per privilegiare l'uomo ancora una volta, non l'avesse rivestita dei mantello protettivo che notoriamente provoca irritazioni della pelle e bruciore.

Questa pianta è ricca di calcio, ferro e fosforo contiene D, come pochi altri vegetali, e questa vitamina è indispensabile per la formazione delle ossa e perché il calcio venga correttamente assimilato attraverso il cibo, Quando il rachitismo era un problema diffuso, l'ortica assunta cruda, nella pappa dei bambini sotto forma di succo costituiva un valido sostegno, soprattutto in contesti sociali e storici nei quali le cure mediche erano difficili da reperire, i farinacei rari e costosi e il medico abitava a chilometri di distanza. Mettere nell'insalata e nella minestra qualche foglia di ortica è una buona abitudine. il succo non ha un buon gusto, per cui è consigliabile consumarlo con l'aggiunta di brodo vegetale, o minestra di avena o di verdure, orzo o patate. Per un adulto è sufficiente un, cucchiaio da minestra al giorno, per un bambino la dose è di un cucchiaino, nel biberon o nella pappa di verdura. L'ortica è usata anche come depurativo dei sangue, quindi come stimolante degli organi escretori Si ritiene che abbia un effetto terapeutico nei confronti della gotta, dei reumatismi, dei disturbi delle vie aeree .

 I suoi semi sono utilizzati nella preparazione di tonici, mentre le radici curano i disturbi della prostata, in quest'ultimo caso ancora meglio se associate alla verga aurea, alla robbia e alla rudbeckia.Il decotto si prepara con due cucchiaini della pianta per tazza e si consuma alla dose di due tazze al giorno, una al mattino e una alla sera. Per migliorare il sapore del decotto si possono utilizzare liquirizia, anice o finocchio. La raccolta prevede che si consideri l'intera pianta, anche se sono le foglie la parte più ricca di clorofilla Le ortiche possono anche essere cotte in poco olio, con cipolla tritata, in modo da avere un piatto simile agli spinaci: sarà un contorno adatto alle patate arrosto o lessate, al purè di patate o alla faccia di patate al formose non si ha il tempo di raccogliere germogli di questa pianta, si può trovare il succo in bottiglia oppure sono acquistabili le gocce di estratto fresco.Non si potrà poi pretendere che l'efficacia sia pari a quella del prodotto fresco, ma si tratta di modi e mezzi per beneficiare comunque di una pianta umile, ma estremamente utile l'estratto di ortiche fresche in omeopatia offre la tintura madre, che contiene tannino e glicosidi, acido formico e silicio, oltre a calcio, appunto, fosforo, ferro sodio e una piccola quantità di zolfo.

Si utilizza contro i dolori artritici, infiammazioni articolari di natura gottosa là dove ci sia una bassa produzione di urina, con deposito di renella e lieve irritazione della vescica. La tintura madre di ortica, nella dose di 10 gocce in un bicchiere di acqua da bere a piccoli sorsi durante la giornata, curare il prurito, specialmente notturno, provocato da quella sudorazione irritante e di sgradevole odore che spesso è legata ad una funzione renale ridotta.