la_provincia.jpg (2536 byte) Il colore della lingua

DOMANDA: Gentile dottore, a volte ho la lingua molto bianca, in modo compatto o a chiazze, e altre volte appare di colore giallo. Le chiedo: è vero che il colore della lingua indica stati di malattia?

RISPOSTA: Effettivamente si, la nostra lingua segnala anomalie relative a se stessa o ad organi corrispondenti. Elenco qui una serie di colori e di relative cause. Qualche collega può non essere d’accordo, e lo accetto. Io, in qualità di medico e di odontoiatra, vedo in effetti vari colori della lingua. L’elenco che segue è tratto dal libro ODONTOIATRIA NATURALE di Antonio Miclavez. Al mio collega attribuisco il merito di avere messo in rapporto i colori del lato superiore della lingua con varie patologie. Dal conto mio, devo dire che, in effetti, i colori elencati esistono, si osservano realmente. Parliamo di colori persistenti, non del singolo episodio di colorazione che dura poche ore.

Rosso cupo = ulcera, infiammazione, tumore. Bianco = difetti di circolazione, accumulo di grassi e di muco, anemia, tasso di emoglobina basso. Giallastro e patinoso = infiammazione e secrezione eccessiva per la presenza di troppa bile; accumulo di grassi, soprattutto derivati da pollame, uova e derivati del latte. Macchie bianche = eliminazione di latticini e derivati del latte, o di grassi e oli di derivazione animale o vegetale; funzioni digestive deficitarie. Bluastro, violaceo = alto consumo di frutta e succhi di frutta, bibite dolci, prodotti chimici, medicine e droghe, zucchero in generale. Se sulla lingua compaiono pustole possono essere provocate da un eccesso di proteine, zuccheri o grassi, animali o vegetali. In realtà anch’io ho osservato, su molti miei pazienti, parlando con loro, che spesso le pustole fanno la loro comparsa dopo l’ingestione di grosse quantità di pesce e frutta, carne e oli vegetali, formaggi e farine, uova e succhi di agrumi.