Come si realizza un impianto dentale

 

Fasi chirurgiche di un intervento che si è concretizzato nell’inserire 4 impianti a livello del quadrante inferiore destro con uso di idrossiapatite e membrane per la rigenerazione guidata tessutale

Foto 1: a livello della parte edendula interessata, dopo un’approfondito esme radiografico e dopo aver progettato l’intervento, si stabilisce dove porre gli elementi da impianto e si segnalano i punti con un apposito pennarelli indelebile, l’immagine mostra quattro segni perché il progetto prevede quattro impianti.

Foto 2: si procede con gli inserimento degli elementi da impianto; si tende sempre a dare all’elemento da impianto una inclinazione verso l’esterno, non verso la lingua, per evitare la perforazione della corticale linguale.

Foto 3 e 4: gli elementi dell’impianto vengono inseriti

Foto 5: inserimento di idrossiepatite e di membrana per la rigenerazione guidata dei tessuti; l’idrossiapatite ha una granulometria 200-500; l’emivita, il tempo di assorbimento è di 9 mesi, corrisponde al tempo di neoformazione ossea; per questo scelgo l’idrossiapatite.

Foto 6: inserimento di una seconda membrana; la “chiusura” delle due membrane con filo di sutura ha anche lo scopo di trattenere perfettamente la massa di idrossiapatite.

Foto 7: sono stati applicati punti di sutura, l’intervento è concluso; da questo momento si attende, dopo aver tolto i punti (a distanza di una settimana)un periodo di 5 mesi, dopo il quale si conclude in tempi rapidi, applicando il ponte costituito da corone (capsule) fisse.