I denti

I denti sono organi destinati principalmente alla prima digestione, cioè alla masticazione, grazie alla quale il cibo viene totalmente triturato. I denti si distinguono in incisivi, canini, premolari e molari in base alla loro forma. In ogni singolo dente si distingue: una parte coronale, la CORONA, situata al di sopra della gengiva, e una radicale, la RADICE, inclusa nel processo alveolare, separata dalla zona del colletto del dente. Ne dente vi è inoltre una cavità chiamata CAMERA PULPARE, divisa anch'essa in coronale e radicale. Quest'ultima prende anche il nome di canale radicolare, che termina nell'apice della radice con un foro, il forame apicale. All'interno della camera pulpare e del canale radicale è racchiusa la POLPA DENTALE. Nella corona di ciascun dente si distinguono: una faccia mesiale che guarda il dente che lo precede nell'arcata; una faccia distale (o laterale) a contatto con il dente successivo; una faccia vestibolare, una faccia linguale, e una superficie di combaciamento masticatoria.

I mammiferi e l'uomo hanno una duplice dentizione: una prima dentizione di latte o decidua o temporanea, che comprende 20 denti divisi in due arcate, 10 denti nell'arcata superiore e 10 in quella inferiore, e una seconda dentizione permanente che si sostituisce alla prima e comprende 32 denti, 16 per ciascuna arcata. Nell'uomo è stata riscontrata qualche volta la comparsa di qualche dente dopo la caduta del corrispondente permanente e si è parlato così di una terza dentizione successiva a quella permanente.

I primi denti che iniziano a comparire nella bocca del bambino, intorno al 6° e all'8° mese di vita, sono gli incisivi centrali inferiori, seguono a 8-10 mesi gli incisivi superiori; a 10-12 mesi gli incisivi laterali inferiori, verso i 16 mesi cominciano a crescere i primi molari, verso i 18 mesi i canini e verso i 20 mesi i secondi molari. Normalmente la dentatura è completa tra il 6° e il 30° mese. A volte l'eruzione dei denti può subire ritardi o anticipi. Qualora la dentizione sia molto ritardata bisogna pensare che turbe generali della crescita provochino un rallentamento dell'evoluzione dentale; tali turbe possono essere date da squilibrio di calcio o fosforo, o da carenza vitaminale, oppure, nei casi di ritardi molto pronunciati, da turbe endocrine (ipotiroidismo, ipotimismo, rachitismo, ecc.) E' stato osservato che i bambini nati in primavera hanno una dentizione più precoce rispetto ai bambini nati all'inizio dell'inverno, forse per possibilità che i primi siano più esposti nei mesi caldi all'aria aperta e alla luce. Anche per la caduta dei denti vi è lo stesso ordine cronologico come per l'eruzione; le radici subiscono un'atrofia progressiva, finché la corona, priva di sostegno, cade. L'epoca della caduta dei denti decidui corrisponde a quella della fuoriuscita dei denti permanenti. Molte malocclusioni o anomalie di combaciamento sono generate dalla caduta precoce dei denti decidui, o da una anormale caduta ritardata.