Le protesi odontoiatriche

Se si pensa che la perdita dei denti, completa o parziale, interessa in Italia 9,5 milioni di persone, ci si rende conto di come le protesi odontoiatriche, comunemente chiamate "dentiere", svolgano un ruolo importantissime nella nostra vita sociale. Benché le protesi mobili odontoiatriche non rappresentino la soluzione più comoda e più moderna, in un'epoca nella quale si assiste all'avvento e alla diffusione degli impianti, esse restano un "modo" economico, relativamente veloce e scarsamente traumatizzante di rimettere i denti persi.

 La persona che diventa portatrice di una struttura protesica mobile deve affrontare un periodo dì adattamento, nel corso del quale si presentano alcuni superabili inconvenienti, che vanno dal "senso di bocca piena" all'aumento della quantità di saliva, dalla difficoltà che si incontra nel chiudere la bocca ai dolori nel masticare, al percepire i movimenti della protesi stessa là dove la bocca si muova.  In genere, rivolgendosi all'odontoiatra, si arriva ad un adattamento definitivo, reso possibile attraverso i necessari ritocchi.  Nel corso dei primi giorni è utile mangiare cibi modi o liquidi, come gli yogurt, i passati di lati, la carne tritata, i formaggi morbidi, e anche in seguito, è meglio non addentare panini o cibi duri con i denti anteriori, prediligendo la masticazione posteriore, tagliando bene i bocconi, utilizzando ambedue i lati della bocca.  Al pane sono preferibili i grissini e le fette biscottate.

 La lingua, quando nella bocca è poeta una protesi, deve adattarsi ad uno spazio minore, ma è un organo dotato di grandi capacità di adattamento,pèr cui,in genere, è sufficiente leggere o parlare ad alta voce per alcune ore, là dove si voglia ottenere lo scopo di superare le difficoltà nella fonazione A meno che non si formino vere e proprie piaghe, ferite o tagli, è consigliabile portare la protesi con costanza, spazzolandola dopo i pasti. Dal momento che le papille gustative si trovano sulla lingua, il senso del gusto non è in realtà alterato, però può essere modificato perchè è possibile che venga meno il percepire il movimento dì pressione del cibo sul palato, se c'è una protesi superiore che appoggi appunto sul palato, e perchè i messaggi che le papille gustative inviano al cervello possono essere alterati da altre percezioni, causate dalla presenza "nuova". In genere basta comunque un periodo di 7-10 giorni perchè ci si abitui bene ad una o due protesi.